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I disabili si lamentano sempre. Storia dell'ascensore del Centro Commerciale Gran Sasso...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Basta con i disabili.
Basta.
Si lamentano perchè c'è chi parcheggia nel loro posto da privilegiati.
Basta.
Si lamentano perchè la Giunta Brucchi ( la peggiore di sempre) ha voluto risparmiare pochi spiccioli sulla loro assistenza e sulla loro qualità di vita.
Basta.
Si lamentano perchè uno Stato insensible li richiama a visita ogni anno, nonostante malattie degenerative.
Basta.
Si lamentano perchè sono prigionieri delle loro case e di una Città ripiena di scalini e barriere architettoniche.
Basta.
Si lamentano perchè i bagni pubblici, nella maggior parte delle volte, nonostante le leggi, non li possono ospitare.
Basta.
Si lamentano perchè vogliono andare al mare.
Basta.
Si lamentano perchè vogliono andare in montagna.
Basta.
Si lamentano perchè vogliono andare in vacanza.
Si lamentano perchè vogliono essere amati.
Basta.

Basta.
E ora?
Si lamentano perchè è oltre un mese che al Centro Commerciale Gran Sasso di Teramo non funziona l'ascensore.
Basta.
Parcheggiate al sole.
Il Bagno?
Mettetevi un catetere o un pannolone.
Siete soli disabili.
Basta...con il diritto alla vita.

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Commenti

...hanno rotto le scatole...noi "normali" vogliamo vivere senza rotture e possibilmente arrivare sotto il cancello delle scuole a depositare i nostri figli con i nostri SUV....a proposito avete visto che novità al Salone di Francoforte? Ci sono un sacco di Suv e Crossoer...il problema é parcheggiarli per stare, poi, un'ora nei bar a prendere il cappuccino in gruppo.....va bene ci sono sempre i posti riservati a i disabili.....ciao bruno
E' tutta una questione di costi, solo l'insensibilità, la maleducazione e gli "stronzi" sono gratis!
Non serve andare fino al Centro Commerciale ,basta vedere gli ingressi di quasi tutti i negozi della città, nessuno con una rampa ,non dico fissa ma anche mobile,di legno,di ferro ,l'importante che consenta un accesso, oppure la larghezza delle porte molte non superano i 60 cm di larghezza. Come si possono non dico volere ma desiderare una vita comoda per tutti se si ignorano le piu' elementari norme . E questo discorso vale per tutte le magagne che riguardano Teramo ,come la sporcizia per le strade,se il cittadino invece di raccoglierla da terra una lattina o una carta la scalcia non ci si puo' lamentare.
Tutto questo parlare di DISABILI, sta diventando nauseante... Sono una persona invalida in situazione di gravità, quindi mi posso permettere di dire quello che sto per scrivere. Solo a Teramo si fa un gran parlare di disabili, si specula sulla parola disabili, ci si fa pubblicità sulla parola disabili, addirittura ci si lancia col paracadute per la parola disabilità! I veri disabili sono altri, e le persone che ci aiutano e li aiutano sono altri! Non sono di certo quelli che si fanno pubblicità facendo lo sciopero della fame (?) oppure raccontando la propria storia, ognuno di noi può raccontare la sua, anche più triste e più dolorosa ma questo non ci rende più disabili dell'altro. La disabilità si vive quotidianamente, si accetta quotidianamente, si soffre quotidianamente, la si combatte quotidiamente, senza cercare luci della ribalda in nome dei DISABILI! Ben vengano coloro che non accettato le impostazioni di una società ancora ferma all'età della pietra, per cui bisogna lottare per ottenere un diritto, ma che questo non diventi un mezzo per trarne vantaggi personali oppure di gruppo. LA DISABILITA' E' DISABILITA' non esiste una forma diversa. Buona vita a tutti, disabili e non!

 Tonino lei non è proprietario della parola disabile e se ci sono disabili che chiedono aiuto, noi scriveremo per i disabili.
Nonostante la sua nausea.
Buon malox.



 

Egr. G.F. la ringrazio per il consiglio del Malox , ma ho metodi MOLTO più "NATURALI" per farmi passare la nausea.... ...in merito al suo commento, come giustamente dice lei, nessuno si può definire proprietario della PAROLA DISABILE, perché questo è uno stato in cui versa una persona e non uno SLOGAN PUBBLICITARIO....finchè qualcuno chiederà un aiuto perché impossibilitato, non avendo mezzi adeguati per far sentire la propria voce, ben vengano chi si rende disponibile, ma farsi pubblicità e avere altri scopi solo per apparire, questo NO non mi piace e mi nausea! comunque.... continui pure con le sue battaglie, il mio era solo un commento ad un suo articolo, cosi come ne riceve tanti altri... nulla di più! mi spiace se la cosa la toccata, non era mia intenzione! Saluti TONINO
@kit karson Purtroppo hai torto in pieno e ti dico anche il perché. Stiamo in Italia. Ciò significa che per fare una qualsiasi cosa ( in questo caso una pedana come dici tu) bisogna essere a norma altrimenti sei sanzionato. Non mi dilungo con altri esempi, sarebbe fiato sprecato.

 Cato Tonino, non mi ha toccato mi ha deluso.
Noi raccogliamo proteste e ingiustizie e le riportiamo fedelmente.
Tutto qui.
Mi stia bene. 





 

Signor Tonino, ho letto il suo commento che in parte mi è parso contradditorio. Coloro che "non accettano le impostazioni di una società ancora ferma all'età della pietra", come potrebbero sperare di ottenere risultati utili a limitare le ingiustizie causate dalla mala politica? Tirando le pietre, arruolandosi a gruppi terroristici, oppure con la denuncia e le iniziative di protesta? Anche un disabile, ad esempio, può essere ingiustamente accusato di opportunismo per aver postato un commento come il suo. Qualcuno potrebbe erroneamente pensare che l'obiettivo possa essere quello di ingraziarsi le simpatie di qualche politico sotto accusa, per poi riceverne una ricompensa.