Che cosa avevamo scritto?
Ricominciamo da tre.
Roberto Di Sante , Amministratore Delegato della Costruttori Teramani che gestisce tra l'altro il parcheggio di San Francesco a Teramo ha vissuto per la terza volta un episodio di vandalismo da parte di alcuni adolescenti.
Ricordate?
Il 16 Gennaio 2022 https://www.iduepunti.it/16-01-2022/video-imbrattatori-ripresi-nei-parcheggi-di-san-francesco-teramo
Il 22 Febbraio 2022 https://www.iduepunti.it/27-02-2022/teramo-adolescenti-imbrattano-il-bagno-dei-parcheggi-di-san-francesco-ripresi-dalle e poi la sicurezza del parcheggio di San Francesco ha dimostrato in tempo reale un immediato intervento per bloccare cinque adolescenti che dopo una scalata di circa sei metri, rischiando la propria incolumità fisica, hanno scaricato diversi estintori dalla loro polvere bianca estinguente.
Gli uomini impiegati nel controllo del parcheggio hanno parlato con i cinque ragazzi minorenni; hanno avvisato gli agenti della Polizia Locale ( che non hanno agito da protocollo perchè non è stata formalizzata alcuna denuncia) e con l'Amministratore Delegato provveduto a chiamare i genitori.
Di Sante ha deciso di ricominciare da tre.
Nessuna denuncia ma la massima collaborazione con le famiglie che non erano a conoscenza dell'assenza scolastica dei ragazzi e dei danni che avevano appena realizzato nella struttura multipiano.
Ancora una volta la Costruttori Teramani ha voluto dare un segnale all'intera comunità.
Una comprensione costruttiva che ricorda altre identità e culture.
Un modus operandi molto apprezzato dai genitori e da quell'imbarazzo sincero potrà nascere anche un altro rapporto famigliare.
Indovinate come è finita questa storia?
Roberto Di Sante e la Costruttori Teramani, insieme alle famiglie dei ragazzi hanno ancora una volta dato il buon esempio.
Tute, mascherine, scopettoni e lavori per ripristinare il giusto ordine delle cose.
Domani?
Un maggiore rispetto per la proprietà privata, per il prossimo e per la propria intelligenza e cultura civile.
Bravi tutti...
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Commenti
“Con le cascate ci si cresce” (chiedo scusa per il detto scritto un po’ così), andrebbe esteso anche a noi adulti che spesso avremmo bisogno di rinfrescare la memoria.
Buona vita ai ragazzi e alle loro famiglie e a Roberto.
Saluti