Proposta emendativa al disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (A.S. 2469) in materia di concessioni demaniali marittime
Il Consiglio dei ministri ha approvato l’emendamento al disegno di legge concorrenza relativo alle modalità di affidamento delle concessioni demaniali.
La proposta di modifica mira a migliorare la qualità dei servizi con conseguente beneficio per i consumatori, a valorizzare i beni demaniali e, al contempo, a dare certezze al settore.
Il testo prevede che le concessioni in essere continuano ad avere efficacia fino al 31 dicembre 2023.
Per assicurare un più razionale e sostenibile utilizzo del demanio marittimo, favorirne la pubblica fruizione e promuovere, in coerenza con la normativa europea, un maggiore dinamismo concorrenziale nel settore, il Governo è delegato ad adottare entro sei mesi dall’entrata in vigore del Disegno di legge Concorrenza, decreti legislativi aventi la finalità di aprire il settore alla concorrenza, nel contempo tenendo in adeguata considerazione le peculiarità del settore.
Foto. La Conchiglia Giulianova
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Ma tanto alla fine a rimetterci sarà solo e sempre il fruitore finale, ovvero i clienti. Gli auspicati maggiori introiti che i concessionari dovranno versare alle casse erariali saranno, di riflesso, pagati dai bagnanti. Semplice no? Che ce vo?
ok, ma gli chalet che fine farannno?? rimangono a parte?? ...quindi chi prenderebbe la spiaggia all'asta se vuole lo chalet lo paga all'attuale concessionario???
Io sono un concessionario dal 2007, ho investito molto energie e diverse centinaia di migliaia di euro per poter fare questo lavoro che mi ha sempre appassionato.
Nel frattempo ho fatto altri importanti investimenti x adeguare e rinnovare la.mia attività alle sempre crescenti esigenze della clientela. Ho dovuto ipotecare casa in quanto nn mi veniva concesso un mutuo sulla attività e ora che tra 2 anni devo lasciare la mia attività con cosa faccio fronte agli impegni con la banca?
Premetto che nn avevo sentore di tutto questo quando ho investito tutti i risparmi di una vita altrimemti mi sarei ben guardato dal farlo. Ora nn so cosa dirò ai miei figli quando mi chiederanno come mai il loro babbo ha investito tutto anche la casa in un lavoro che ora mi viene tolto.
Sicuramente nn era questo che avevo programmato x loro.
Cosa pensa signora Arturo ,gli chalet sono frutto di sudore e sacrifici degli attuali concessionari. Vuole che gli vengono dati in regalo?
Carmela
Era per dire che può essere una occasione per vendere lo chalet e andarsene in pensione ...forse non tutti i mali vengono per nuocere.
@Stefano e Carmela.
Sicuramente siete gestori e persone serie ed oneste.
Dovete prendere atto che tutti i gestori di concessioni demaniali sono benestanti anche se piagnucolanti e spesso non simpatici all'opinione pubblica, clienti compresi. Per un motivo sotto gli occhi di tutti. Costi di concessioni irrisori, alti incassi, pochi scontrini, molti guadagni, lamentele continue.
In più, un settore chiuso dove di fatto le gestioni si tramandano di famiglia in famiglia.
L'opposto di un vero libero mercato.
L'opposto di veri imprenditori.
Ecco, concorrenza zero, antipatia molta.
Diamo il nome giusto alle cose.
Ben vengano le nuove norme.
Pino
hai colto nel segno....