Abruzzo sotto scacco.
Uffa.
Il ministro Delrio l'aveva promesso.
Cattivo, cattivo cattivo.
In sintesi è l'ennesima figuraccia del nostro Governo regionale.
Il tavolo con Ryanair non è mai decolato ma è precipitato dopo la risposta del viceministro Vito De Filippo.
"Nessuna riduzione delle tasse comunali per il 2016, forse, nel 2017".
Un forse dal certo sapore di una negazione rinforzata e raffazzonata.
D'Alessandro e D'Alfonso tranquillizzano tutti e tutto.
Pessimisti.
Hanno in mano la parola dell'ottimo Ministro Delrio.
Non un contratto ma delle semplici dichiarazioni che non indicano tempi, modi, circostanze, eventi, in poche parole, una data.
Senza Ryanair in fondo l'Abruzzo sarebbe tagliato fuori dal mondo circostante.
Parliamo di turismo, economia, finanza, affari, contatti.
Nulla di importante.
Non è preoccupante e intanto Toto scalda il motore del suo elicottero.
D'Alfonso continuerà a volare.
Il resto degli abruzzesi rimarranno fermi al solito check-in della vita.
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