Si chiama effetto domino.
Il riposizionamento dei candidati per i canditi.
La dolce politica.
Dopo Sulmona, Teramo?
Le future elezioni regionali, non per la caduta di D'Alfonso ma per la sua ambizione di fare il Ministro alle Infrastrutture, deciderà il futuro di molte amministrazioni.
Ieri sera un noto politico teramano mi ha inviato questo sms.
Era sul tardi, intorno a mezzanotte.
Un dopo cena acceso con molti argomenti.
"Ma se Gerosolimo insieme a Gatti a Sulmona ha fatto dimettere il Sindaco Ranalli( PD) e, se Gerosolimo è amico di Di Sabatino Martina ( centro destra ?) e, se Gerosolimo (ex centrodestra oggi centro sinistra) è un amico di Ginoble On. PD ( vedi caso Monticelli) allora Di Sabatino Martina farà il candidato Sindaco a Teramo appoggiato da Gerolosolimo, Gatti e Ginoble.
Gatti farà il candidato Presidente della Regione ( come hai scritto benissimo tu) appoggiato da Di Sabatino Martina, Ginoble e Gerolosolimo.
Ginoble ricandidatura al Parlamento con il sostegno degli altri.
È la fine della politica".
Un pò tutto vero.
I quattro consiglieri comunali che fanno riferimento all'asssessore Gerosolimo con delega all'ubiquità, si segnala ovunque nel teramano ( stesso futuro collegio e il buon Gero darà appoggio a chi appoggerà il suo onorevole sogno) e i teramani ovunque nella marsica e in terra" In amore i veleni più amari stanno nascosti sotto i mieli più dolci" di Ovidio, hanno obbedito come nelle migliori tradizioni militari.
Senza pensieri critici.
I dissapori all'interno dei democratici ( chiediamo scusa alla parola democrazia e al mandato elettorale) sono gli stessi riflessi che si vivono all'interno della maggioranza Brucchi.
Mentre Paolo Gatti, il primo degli eletti in Abruzzo per due elezioni consecutive, lavora per la sua candidatura a Governatore D'Abruzzo e vi spiegheremo l'intera squadra e l'affetto per una cooperativa marsicana; mentre Rudy Di Stefano, tirato a lucido, sarà il prossimo più votato in Regione della coalizione civica gattiana, in questo momento sta lavorando alla figura del suo sostituto, non sarà facile seguire la striscia di consensi lasciata dall'assessore all'ambiente perchè di quella scia il consumo è stato costante e dedicato all'intera collettività; mentre il pd teramano vive la paura della rivincita di Giovanni Cavallari che non si muove ma che si muovono i consensi intorno a lui; il sindaco Brucchi è pronto a giocare le sue ultime promesse con i dissidenti in maggioranza.
Conteremo le palle è il nuovo gioco tra i no di Futuro in, Forza Italia, Ncd, Soprattutto Teramo, Al Centro per Teramo e i coerenti di Fratelli di Italia con Morra al limite dell'esaurimento politico.
Riuscirà il teramano di Cerignola a far comprendere alcuni valori etici?
L'etichetta è altro.
Ognuno avrà qualcosa, qualcosuccia, qualcosetta, briciole di parole.
Il sindaco Brucchi conosce vizi e virtù e scheletri nell'armadio.
Si vedrà in quanti avranno la forza di alzare la schiena.
Il primo banco di prova sarà il nodo Te.Am.
Una scottante verità sta per uscire fuori dai libri contabili mentre i carbonari continuano gli incontri.
Intorno, Gatti, Gerosolimo, Di Sabatino, Mariani.
Fossi in Brucchi, toccherei un gatto nero.
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