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L'Amministrazione D'Alberto annuncia per la millessima volta la chiusura della discarica La Torre. Intanto paghiamo altri 46 mila euro...

di Giancarlo Falconi
8 minuti

Leggiamo.

Determina del Dirigente di Settore N. 2 del 11/01/2022 PROPOSTA N. 20 del 11/01/2022 OGGETTO: LIQUIDAZIONE DI FATTURA RELATIVE AIL MESE DI NOVEMBRE 2021 IN FAVORE DELLA DITTA SPURGO SERVIZI PER IL SERVIZIO DI CARICO TRASPORTO E SMALTIMENTO DEL PERCOLATO PRESSO LA DISCARICA COMUNALE LA TORRE.

La famosa Discarica La Torre la cui chiusura è stata annunciata mille volte.
Sapete quanto ci costerà di smaltimento del percolato solo per il mese di Novembre?
46 mila euro. 
Moltiplicate per 12. 
Era il 14 aprile del 2021
Ascoltate 
 https://www.youtube.com/watch?v=AGmyQgIpMLY

Il riepilogo?
Si parte dal sindaco BRucchi e si arriva al sindaco D'Alberto.
Gli annunciat (t)ori 

ERa il 2015.

scrivevamo " 

Un'occasione unica.
Il comune di Teramo è reo confesso.

Vi avevamo lasciato nel 2014 con questi inquietanti interrogativi e con un'intera puntata di Carta Canta.
Vi ricordate?
Secondo voi si può affidare in maniera diretta, quindi senza regolare bando, l'appalto alla Teramo Ambiente, per lo smaltimento del percolato nella discarica La Torre?
Per il comune di Teramo, si. 
Secondo voi si può affidare in maniera diretta, quindi senza regolare bando, l'appalto alla Teramo Ambiente, per lo smaltimento del percolato nella discarica La Torre, senza che la Teramo Ambiente avesse le attrezzature per raccogliere il percolato?
Per il comune di Teramo, si.
Secondo vuoi può la Teramo Ambiente subappaltare, l'affidamento diretto avuto dal Comune di Teramo?
Per il comune di Teramo e la Te.Am...si.
Oltre 600 mila euro mila euro l'anno.
Milioni di euro pagati dai cittadini teramani.
Interrogazioni passate sotto silenzio dell'ex capo gruppo del partito democratico Giovanni Cavallari.
Imprese del settore chiamate d'urgenza per lavorare al posto della Teramo Ambiente. (Delibera di Giunta del 31/08/2011 n 332).
Il Ruzzo in attesa di avere le autorizzazioni da parte della Regione Abruzzo per poter effettuare un simile lavoro.
In attesa di una gara regolare.
I teramani in attesa di vedere i propri crediti rendere più leggera la bolletta.
Quanto potevamo risparmiare?

Il Comune di Teramo confessa il suo "eccedere" con un atto pubblico.
Determina numero 1717 (grande numero) del 3/12/2015 
Si legge " DATO ATTO che pertanto è necessario indire procedura di gara per l'affidamento del servizio carico ed il trasporto e smaltimento presso impianti di depurazione autorizzati del percolato (cod. C.E.R. 19.07.03) prodotto dalla discarica per rifiuti urbani di Teramo denominata “La Torre” e sita in fraz. Poggio San Vittorino; TENUTO CONTO che il servizio di gestione del carico ed il trasporto e smaltimento presso impianti di depurazione autorizzati del percolato (cod. C.E.R. 19.07.03) prodotto dalla discarica per rifiuti urbani di Teramo denominata “La Torre” e sita in fraz. Poggio San Vittorino è da considerare di pubblica utilità e pertanto in nessun caso potrà essere sospeso...
E ancora" 
RITENUTO di dover provvedere all'approvazione di quanto sopra ed alla prenotazione dell'impegno di spesa per il finanziamento del servizio nel bilancio di previsione 2015-2017 e successivi al capitolo 1956/0 presumibilmente così suddivisi: anno 2015 € 587.070 IVA Compresa anno 2016 € 587.070 IVA Compresa anno 2017 € 587.070 IVA Compresa 
E ancora di più " di annullare il provvedimento dirigenziale n. 228 del 03.03.2015 con cui veniva approvata la determina a contratto relativa al SERVIZIO DI PRELIEVO, TRASPORTO E SMALTIMENTO PERCOLATO CODICE CER 19.07.03 (PERCOLATO DI DISCARICA DIVERSO DA QUELLO DI CUI ALLA VOCE 19.07.02) DERIVANTE DALLA GESTIONE POST-MORTEM DELLA DISCARICA COMUNALE DENOMINATA LA TORRE SITA IN LOCALITA' POGGIO SAN VITTORINO e il relativo Capitolato speciale d'oneri.; 

Che dire?
Teramo è una Repubblica delle Banane.
Quando scenderemo dall'albero?
Buona visione. 


 

13 Aprile 2021

Giornata importante per la città di Teramo: questa mattina è stato approvato il progetto di chiusura definitiva della discarica La Torre, all’esito della specifica conferenza dei Servizi, cui hanno partecipato la Regione Abruzzo, la provincia di Teramo, l'ARTA di Teramo e l'ufficio Ambiente del Comune di Teramo,.

L’elaborato prevede la chiusura della discarica mediante realizzazione di un pacchetto cosiddetto “equivalente”, che permetterà  finalmente  di portare a conclusione l'annosa vicenda che aveva anche portato al crollo della discarica stessa, nel febbraio del 2006.

L'approvazione da parte della Conferenza dei servizi del progetto, è determinante per poter avviare l'iter amministrativo di redazione della progettazione esecutiva e del successivo affidamento dei lavori.

Il Sindaco Gianguido D’Alberto, nominato dalla Regione Abruzzo Commissario ad acta per la discarica La Torre, annuncia con soddisfazione la notizia: Quest'Amministrazione è riuscita ad ottenere il finanziamento  di € 2.600.000,00 del programma Masterplan- Patti per il Sud, che permetterà di realizzare il pacchetto di chiusura, la regimentazione delle acque meteoriche di allontanamento dal corpo discarica, il potenziamento del sistema di raccolta del percolato e la sistemazione dell'impianto di captazione del biogas mediante realizzazione di nuovi pozzi. Ringrazio l’assessore Valdo Di Bonaventura che è stato particolarmente impegnato per raggiungere il risultato. E ringrazio anche tutti gli enti che hanno fattivamente partecipato alla Conferenza dei Servizi, fornendo ciascuno un contributo determinante. Non posso dimenticare di esprimere un plauso agli uffici comunali e in particolare all’Ing. Alessandra Cafà, per il loro competente impegno. E’ un giorno straordinario per la nostra città, nel quale si vede la concretizzazione del procedimento atteso da anni, una questione che portava con sé pesanti risvolti ambientali, economici e sociali”.

Il progetto riuscirà ad abbattere i costi di smaltimento del percolato e a garantire finalmente il ripristino e la tutela ambientale dell'area le cui matrici ambientali acqua, suolo e aria saranno comunque monitorate per ulteriori 30 anni (periodo cosidetto post-mortem ).

https://www.youtube.com/watch?v=ZRwSwM5fbHI

30 Novembre 2021.

 

Il Consiglio Comunale ha oggi approvato una variazione di bilancio relativa alle risorse per la copertura totale e definitiva dell’intervento di bonifica della Discarica La Torre. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, giunge ora lo stanziamento di 178.000 euro di fondi comunali che vanno ad aggiungersi ai 2.700.000 di fondi Masterplan, grazie ai quali si potrà definitivamente garantire la chiusura di una vicenda annosa.  Trova così soddisfazione il particolare impegno del Sindaco Gianguido D’Alberto, che nel maggio del 2019 fu nominato dalla Regione Abruzzo commissario ad acta per la discarica La Torre, un incarico finalizzato all’attuazione delle misure indirizzate alla chiusura definitiva del sito.

D’Alberto esprime soddisfazione per l’atto approvato in Consiglio, grazie al quale, entro la prima metà del 2022 sarà avviato il cantiere. L’amministrazione comunale ha guidato la procedura  in Conferenza dei servizi, anche in virtù dello specifico ruolo assunto dal Commissario, con l’approvazione del progetto esecutivo che chiude l’iter avviato all’inizio del mandato quando il Comune aveva ottenuto per la prima volta la copertura finanziaria; ora la variazione di bilancio completa le procedure.

“Come Commissario, annuncio  la chiusura della copertura finanziaria - dichiara Gianguido D’Alberto -.  Un risultato epocale, col quale  si completa un percorso lungo e difficile; un risultato straordinario per la nostra città e che questa amministrazione è riuscita ad ottenere ripartendo da zero. Si procederà subito con l’affidamento dei lavori, affinché si possa avviare già nel primo trimestre del 2022 un cantiere storico, che risponde a due principali obiettivi: una finalità ambientale con la bonifica di un sito inquinato, anche a tutela della frazione penalizzata negli anni passati; e una finalità di carattere economico, perché i costi sostenuti fino ad ora per scelte scellerate (ad esempio, affidamenti senza gara) si sono scaricati sulla TARI e perciò sui cittadini. Un altro straordinario risultato che questa amministrazione è riuscita a conseguire, dopo tanti annunci e promesse del passato da parte di tutti i livelli politici”.



Al prossimo comunicato. 
Alla Prossima conferenza stampa sulla chiusura della discarica La Torre. 


 

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Poiché i lavori dovrebbero iniziare entro il primo trimestre 2022, aspettati anche le fatture di dicembre, gennaio, febbraio e marzo.
E poiché a quel tempo i lavori saranno appena iniziati, anche quelle di aprile, maggio, giugno, ecc., fino al collaudo.
Quindi anima in pace almeno fino a dopo l'estate.
E, comunque, anche dopo, il percolato non sparirà
magicamente.