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Teramo. La crisi del settimo anno della Ricostruzione. Il guano dei Piccioni diventa emergenza sanitaria...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Legnini e ora Castelli.
Salini e ora Ceci.
Nessun dubbio sulla preparazione dei commissari per la Ricostruzione e dei Presidenti Ater.
Professionalità e presenza sul territorio.
Tutto il resto è una lungaggine burocratica che è stata affrontata come un cantiere edile.
Eppure, poco si muove nel tanto fatto, cantierato e realizzato.
L'impressione è dettata dai molti video che giungono in redazione e dove appartamenti chiusi da quasi sette anni sono stati trasformati in comode cucce per ospitare i piccioni e per tanta umana indifferenza.
Facciamo qualcosa per restituire dignità?

Guardate https://www.youtube.com/shorts/XRZev7LmRzw

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Commenti

Solo per la curia i burocrati dell' usr, non hanno creato problemi. Per la curia i tempi sono stati rapidissimi. Prima le chiese, dopo le famiglie. Speriamo che Casrelli, agisca diversamente

Siamo nella merda!

Io ci sto! Facciamo qualche cosa.
Iniziamo dal corso eliminiamo quelle fioriere terribilmente brutte e sporche. E i cassonetti della spazzatura ……

"Prima le fabbriche, poi le case, poi le chiese". Mons. Alfredo Battisti, Arcivescovo di Udine, 12 maggio 1976, a proposito della ricostruzione dopo il terremoto del Friuli.