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Teramo. La volgarità. Posto per disabili. Offesa la mamma di un ragazzo affetto dallo spettro dell'autismo...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

La notizia nuda e cruda.
Noto supermercato teramano; posti per disabili occupati da due auto senza il talloncino regolare e una mamma con a bordo un ragazzo speciale in cerca di un parcheggio.
Spesa al carrello ritorna uno dei due civili automobilisti che alle rimostranze della signora, risponde di non vedere il disabile.
Perchè oltre che incivile, l'eroe moderno è anche ignorante in quanto le disabilità possono essere di varia natura, purtroppo.
Morale della favola.
Il signore ( si fa per dire) ha continuato a scaricare la spesa e nessuno ha potuto fare niente.
Il personale del supermercato?
"Chiamate i Vigili". 
Spallucce e via. 
Teramo, 15 Gennaio 2022.
Ne usciremo peggiori...

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Commenti

L'ignoranza e soprattutto il non RISPETTO PER IL PROSSIMO, siamo fatti così ,non si guarda aldilà del nostro naso
Lo so che mi ripeto ma alla base di tutto c'è la mancanza di rispetto anche per sé stessi

Mi batto tutti i giorni, contro gli incivili senza contrassegno (compresi quelli che lo hanno ma il disabile non è con loro,) e tute le volte le parole più gentili che mi becco sono, ma vaff..... Pensa a i...... Tuoi. Non mi importa e continuerò a farlo.
Certo sarebbe meglio se anche gli altri facessero altrettanto.

Non è che per caso si può conoscere l’identità di questo giaguaro?
Così, per sputtanarlo e farlo additare da più gente possibile come feccia quale è.
Purtroppo però viviamo in un posto meraviglioso per questo genere di gentaglia, vile e forte con i deboli.
Non cambierà nulla, è una guerra persa, si può solo augurare loro di avere lo stesso trattamento in caso di bisogno.

In questo caso non saperne il nome equivale a: tutelare la privacy è più importante che tutelare il disabile.

Caro Giancarlo,
massima solidarietà a questa madre e al suo bambino. Mi piacerebbe sapere in quale supermercato tale episodio si è verificato. Potremmo dare loro utili consigli affinché al posto delle "spallucce" utilizzino il diritto e il rispetto. Con apposito accordo con il comune di competenza potranno far applicare il codice della strada anche sulla proprietà privata adibita a parcheggio pubblico. In altre città tale modalità è operativa e gli "introiti" delle multe possono essere destinate ad attività di inclusione sociale.

Caro Dario, ho mandato foto e testimonianze alle autorità. 
Seguirò la storia personalmente.
Un abbraccio forte e grazie per tutte quello che fate ogni giorno. 

Salve, non si dice "ragazzo affetto dallo spettro autistico", non si é affetti da spettro autistico, si é autistici. Il linguaggio é molto importante, soprattutto per chi fa informazione, magari potreste cominciare ad ascoltare gli autistici e/o le persone disabili parlare di loro stessi, informandovi relativamente al dibattito in corso e cominciare a scrivere cose che abbiano un po' di rispetto davvero.

Grazie Silvia ma per quanto riguarda gli autistici sono 50 anni di convivenza con le varie terminologie e riconoscimenti letterari.
Sono 50 anni di convivenza con l'autismo, lo spettro, le affezioni e altre chiacchiere e puntigli.
Ci stia bene...
 

Grazie della risposta, le chiacchiere e il puntigli come dice lei dovrebbero essere il suo lavoro, visto che facendo il giornalista il linguaggio é il suo mezzo. Inoltre quelle chiacchiere e puntigli che dice lei fanno la differenza tra l esistere e l essere riconosciuti o meno, nel caso di numerose persone appartenenti alle comunità più emarginate l autodeterminazione passa proprio attraverso il riconoscimento e il riconoscimento attraverso il parlare di sé e il linguaggio. Questa narrazione pietistica che date spesso della disabilità e dell' autismo stesso é la prima cosa irrispettosa nei confronti di coloro che volete "difendere".
Se volete posso consigliarvi dei titoli di attivisti autistici e dei testi di riferimento sulla disabilità e sulle neurodivergenze molto recenti, d altronde la letteratura scientifica fortunatamente é viva e vivace.
Saluti

Cara Silvia, leggo che non ha compreso, colpa mia.
Ci stia bene e buone letture., Noi continuiamo a stare sul campo reale dell'autismo, ci perdonerà.