Nasce la Giunta di qualità del sindaco Brucchi.
Nel frattempo a Teramo, gli uomini di spicco di Futuro In, dotati di auricolare gattiano, ripetono di strategie e nuove prospettive.
Rudy Di Stefano, ex assessore all'ambiente e alle manutenzioni, basta vedere il verde teramano e le strade teramane, il più votato di Teramo convoca un tavolo politico.
L'antinomia per antonomasia.
Neve al sole.
Convergenze parallele.
Forte debolezza.
Fuoco amico.
Peso leggero.
Amaro miele.
Ghiaccio bollente.
Nuove energie diviene la sintesi della stessa politica.
Di Stefano non può perdere il posto in Giunta o l'effetto domino, farebbe perdere le sue possibilità regionali.
Francesca Lucantoni, ex assessore comunale alla Cultura, basta vedere la Cultura a Teramo, non può perdere il suo posto in Giunta e quello di Rudy Di Stefano o cadrebbero le loro possibilità di candidarsi alle regionali.
Paolo Gatti, ex assessore regionale e vice presidente del consiglio regionale e non della Regione Abruzzo, dovrà proteggere i posti in Giunta almeno di Francesca Lucantoni e Rudy Di Stefano o vedrebbe, al quadrato, scendere i suoi voti regionali o parlamentari.
Mero interesse privato.
Per Teramo, invece, rimaniamo in attesa di una Giunta di qualità o del commissario.
In entrambi i casi, i Gattiani preferiti non sono compresi nel prezzo.
Abbiamo già pagato, lettiera compresa.
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