Una lite condominiale sfociata nella violenza, con una donna costretta a ricorrere alle cure dell’ospedale. È quanto accaduto nella serata di ieri a Silvi, dove una discussione tra una coppia è degenerata fino all’aggressione della moglie. A dare l’allarme sarebbero stati alcuni vicini di casa, che, sentendo le urla provenire dall’abitazione, hanno chiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Silvi, anche perché l’episodio sarebbe avvenuto a poca distanza dalla caserma di via Po. Successivamente sono intervenuti anche i militari della Compagnia di Giulianova e l’ambulanza. Per diversi minuti i carabinieri avrebbero cercato di riportare la situazione alla calma e di ricomporre la lite. Quando sembrava che la situazione fosse tornata sotto controllo, però, l’uomo sarebbe nuovamente andato in escandescenza, aggredendo ancora la moglie.A quel punto i militari sono intervenuti per bloccarlo e lo hanno arrestato. La donna, invece, è stata trasportata all’ospedale Mazzini di Teramo, dove è stata sottoposta alle cure del caso. Per le lesioni riportate le sarebbe stata diagnosticata una prognosi di 20 giorni.Una vicenda che riporta ancora una volta l’attenzione sulla violenza all’interno delle mura domestiche e che arriva a poche ore da quanto accaduto a Trasacco, dove una donna di 45 anni è stata trovata in casa gravemente ferita e in fin di vita. Il marito, 52 anni, si è successivamente costituito.
La vicenda di Silvi è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Ulteriori accertamenti saranno necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto e chiarire la posizione dell’uomo.
Notizia in aggiornamento.
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