La serata di festa si è trasformata in pochi minuti in un episodio di violenza che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Un giovane medico della Asl di Teramo sarebbe stato aggredito durante la manifestazione del tartufo a Campovalano di Campli, riportando diversi traumi al termine di una colluttazione scoppiata, secondo le prime ricostruzioni, per motivi legati a un parcheggio o altri futili motivi.
Il sanitario si trovava alla manifestazione insieme a due amici e a un'amica quando il gruppo sarebbe stato richiamato per aver lasciato l'auto in un'area non autorizzata. Dalle parole si sarebbe passati rapidamente ai fatti, con una discussione degenerata in una violenta aggressione.
Nel corso della colluttazione il medico sarebbe stato scaraventato a terra e colpito ripetutamente con calci e pugni. Alcune delle ferite riportate sarebbero compatibili anche con l'utilizzo di un bastone. Da soccorritore impegnato quotidianamente a prestare assistenza agli altri, il professionista si è ritrovato improvvisamente nel ruolo di vittima.
Provvidenziale l'arrivo di una pattuglia della Polizia Locale di Campli che, facendosi largo tra la folla con i dispositivi acustici in funzione, è intervenuta in pochi minuti riuscendo a interrompere l'aggressione. Gli agenti hanno quindi accompagnato il medico e i suoi amici al comando, riportando la situazione alla calma.
Il giovane avrebbe riportato un trauma facciale, un trauma sternale e numerose contusioni. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Campli per le attività di identificazione dei presenti e la raccolta delle testimonianze.
Nelle prossime ore il Comando della Polizia Locale di Campli proseguirà gli accertamenti ascoltando i responsabili della manifestazione e le persone coinvolte per ricostruire con esattezza quanto accaduto. Al momento, secondo le informazioni disponibili, non sarebbero ancora state presentate denunce formali.
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