Salta al contenuto principale

Pronti a denunciare la vecchia gestione della Banca di Teramo

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Nessuna novità.
La Banca di Teramo non esiste più da molto tempo e nella Domenica di riposo cattolico è stata ratificata l'incorporazione con la Bcc di Castiglione.
Il risultato per gli ex soci teramani?

La perdita di valore delle quote e la firma per i dipendenti del peggiore accordo sindacale della storia bancaria.
Stipendi decurtati del 25% per tre anni e la perdita delle qualifiche dirigenziali.
Nessun teramano potrà essere nominato nel cda della Bcc di Castiglione per i prossimi sei anni.
Una sorta di editto contro il capoluogo e la pessima passata gestione.
Come rispondono i soci teramani?
Ci scrivono per esempio " Domani mattina andrò in banca a vendermi le mie " quattro" azioni della ex Banca di Teramo. Se c'è una cosa che non sopporto è essere trattato come " indesiderato". Ci rimetterò sicuramente ma è il male minore rispetto ai soprusi ed ai tagli che subiranno i dipendenti. Non andrò a riesumare la solita pappardella sull' ennesima " banca del territorio teramano" che sparisce. Forse sparisce proprio per questo. Le banche del territorio non sono mai esistite; quelle dei compari e degli amici degli amici, si! Quindi nessuna perdita per il territorio solo danni ai soci e dipendenti. Nient'altro! Ci sono altre banche! C'è l'imbarazzo della scelta! Se hai i numeri prendi i finanziamenti sennò te ne vai a casa!! Il mio pensiero va solo ai dipendenti. In bocca al lupo a tutti!".
Diversi gruppi di soci si sono rivolti a uno specifico studio legale di Teramo per un dettagliato risarcimento danni.

Ieri, Domenica 12 Giugno, è scomparsa la Banca di Teramo.
Non c'è più religione. 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Ah ah ah sembrava la sacrestia di una Chiesa ....sempre in silenzio....con vescovo e presbiteri a fare i gay con il lato b degli altri..... sembrava che avessero inventato loro la banca...Ah ah e poi che orari di lavoro...e che stipendi..- facevano credere che Cristo è morto di frwddo e sotto sotto facevano i cavoli propri. Affitti di locali. Mutui agevolati Ah ah ah
Che tristezza..................ieri mattina a SANT'ATTO A QUESTA ASSEMBLEA,alla quale credevo partecipassero molte più' persone e magari :"INCAZZATE" ed invece poco più' di 400 deleghe comprese.
Ebbene un'altro pezzo di Teramo va via. Avete letto le condizioni che la nuova Governance ha dettato? Per 6 anni nessun teramano nel CDA. Quindi cose serve mantenere il nome Banca di Teramo? Debito di milioni e milioni di euro, allora perché non fallisce come tutte le aziende con debiti? Ora la banca sta inviando hai cittadini di restituire i soldi. Grandi Grandi. Una pregherai è rivolto al fondatore On.Tancredi che ora starà girando nella tomba.
sarò ripetitivo, ma qunao nasci tondo muori tondo. se nascia come una cialtronata muori come na cialtronata. niente di più. con buona pace dell'articolo ceh pubblicste tmepo fa in cui si sdescrivva codesto istituto come un piccolo diamante. macchè diamante, uno zircone, forse. dispiacere (forse) per i tanti dipendenti ovviamente, sui quali però sarebbe da aprire un altro discorso perchè qui so tutti bravi a piangere di chi muore, ma nessuno che si chieda se tutti sti dipendenti erano così bravi ed era il meglio che potesse offrire teramo, se tutti sti dirigenti erano dei fenomeni: com'è che sta banchetta è sostanzialmente fallita?
Avevo notato l'assenza di telecamere in sala,ma non immaginavo mai che il presidente anzi,ex presidente Artoni,avesse negato a Teleponte di entrare in sala. Caro Presidente,pensavo che lei fosse più' democratico invece..........ha negato la possibilità' agli organi di informazione, di informare i cittadini teramani ed abruzzesi. Probabilmente con il suo CDA ed il Direttore generale,che fra l'altro è dimissionario e da poco tempo ,avete dimostrato di aver avuto molta paura e non aggiungo altro. Grazie per aver contribuito quasi a dimezzare il nostro capitale sociale e di aver relegato tutti noi soci della vecchia banca di credito cooperativo di Teramo, nel girone degli APPESTATI,dopo aver ascoltato in assemblea,che per i prossimi sei anni nessun socio,potrà' entrare a far parte del CDA della Banca di Credito cooperativo di Catiglione Messer Raimondo al cui presidente faccio i migliori auguri.Cari amministratori RIFLETTETE RIFLETTETE su questa ultima mia affermazione.......... Un socio incazzato............
Gentile Falconi, mi sono sempre chiesto a che cosa servono le ispezioni della banca d'Italia. A nulla. In Tercas niente. In Popolare Vicenza niente.Veneto banca niente.Banca Etruria niente. Carichieti niente. Banca di Teramo niente. Monte paschi niente. Banca marche, Cariferrara, ecc. ecc. NULLA!!!! E parliamo di più ispezioni per ogni banca. Sempre....niente. Solo " ammonizioni"' come nel calcio ma nessun secondo cartellino giallo.Poi all'improvviso scattano i commissariamenti e tirano fuori quello che avrebbero dovuto sanzionare anni prima. La banca d'Italia è un baraccone inutile come inutile è la Consob sputtanata di recente dal ministro Calenda. La stessa Consob che non ha controllato i pct della Tercas. La stessa Consob che ha autorizzato i prospetti informativi delle obbligazioni subordinate malcelando in un ginepraio di paroloni inutili, il rischio effettivo di tali prodotti. Caro Falconi non intenterò alcuna causa di risarcimento nei confronti degli amministratori della banca di teramo. Ritengo non serva a nulla. Non sarò, comunque, mai " socio indesiderato " della nuova banca. Chiedo solo l'abolizione di Bankit e Consob inutili dannosi baracconi Italiani. Loro dovevano difendere i soci i risparmiatori e.... i dipendenti ai quali ribadisco tutto il mio affetto. In bocca al lupo ragazzi!!! Pino Taraschi.
L'Avvocato Cerulli che ha preso la parola con un suo intervento,ha contestato questa decisione della nuova governance di interdire per sei anni l'ingresso dei soci della ex banca di Teramo. Lo stesso,si è' impegnato ad intervenire presso la Banca d'Italia,ed anche qui andrebbe chiesto a questi signori,cosa avrebbero controllato quando hanno fatto le loro ispezioni a Teramo,nella speranza di rivedere e mitigare questa clausola veramente offensiva per noi soci della ex banca di Teramo. Non è' invece assolutamente offensiva,ma ne è' la testimonianza vivente ed incontrastata che questo CDA uscente ,sarebbe la causa di questa catastrofe,tanto che lanuova proprieta' ha vietato per ben sei anni , SI DICO SEI ANNI.......l'ingresso nel nuovo CDA DEI SOCI TERAMANI. Che figura cari ex amministratori............... Sempre il socio incazzatissimo,questa volta.............