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Matteo Salvini a Giulianova per la Manifestazione sulla Legalità....

di Giancarlo Falconi
1 minuto

IL comunicato stampa a firma dei parlamentari della Lega di Salvini in Abruzzo, On. Luigi D'Eramo - Segretario Regionale della Lega, Sen.  Alberto Bagnai, On. Giuseppe Bellachioma e On. Antonio Zennaro, di solidarietà al sindaco di Giulianova, Jwan Costantini per ( leggiamo) quanto accaduto, nei giorni scorsi, a Giulianova".  Il Primo cittadino, com'è noto, è stato costretto a subire, insieme ai cittadini e ai commercianti giuliesi, manifestazioni pubbliche (autorizzate e non) che hanno visto di fatto paralizzata l'ordinaria quotidianità di una classe produttiva e dell'intera comunità.
Tali manifestazioni non erano peraltro volte alla civile esternazione di un dissenso politico, ma sono consistite in una sequela ininterrotta di insulti, bestemmie e minacce. "Rigoroso rispetto delle leggi e dialogo con gli organi preposti al fine di evitare che, di nuovo, ad un manipolo di 25 persone sia consentito di ingessare una città e di privare della libertà, fisica e di pensiero, un amministratore democraticamente eletto"...
ha interessato i vertici della Lega. 
La manifestazione a livello nazionale sulla Legalità della Lega sarà organizzata a Giulianova nei primi giorni del 2022.
 La presenza di Matteo Salvini è stata confermata e il "Governo Lega" presidierà simbolicamente i posti occupati in maniera abusiva.


I quattro parlamentari della Lega di Salvini in Abruzzo hanno confermato la possibilità di una interrogazione parlamentare se "in breve tempo non ci sarà la risoluzione tempestiva di questa e di altre problematiche già manifestate alle Autorità competenti. Il clima che si è creato, a danno di un uomo delle  Istituzioni, non è accettabile".

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Commenti

Tutti a Gigli a dargli il benvenuto!

E poi i destroidi parlano di democrazia...che non sanno nemmeno cosa sia...stanno rovinando una bella cittadina come Giulianova e non se ne rendono conto col sindaco che è solo un bambino cresciuto male e capriccioso. Il nostro D'Alberto, che, per carità, non è il massimo, ma al confronto con Costantini diventa un gigante.