TERAMO – Alla Cona la notte torna ad avere finalmente il suono che dovrebbe avere: quello del silenzio. La sirena della centrale Enel, finita al centro delle proteste dei residenti per i ripetuti allarmi anche nelle ore notturne, è stata definitivamente disattivata.
La soluzione è arrivata dopo gli articoli di denuncia pubblicati dalla nostra redazione, l’interessamento degli organismi competenti e, soprattutto, l’immediata intermediazione del vice commissario della Polizia Locale di Teramo, Vincenzo Calvarese, che si è attivato per affrontare una situazione diventata ormai insostenibile per molte famiglie.
Per settimane i cittadini avevano raccontato di essere svegliati improvvisamente nel cuore della notte dal richiamo della sirena, con episodi che avevano alimentato esasperazione e richieste di intervento.
Una vicenda che aveva trasformato il riposo in una sorta di lotteria notturna: addormentarsi senza sapere se, pochi minuti o poche ore dopo, un nuovo allarme avrebbe interrotto il sonno.
Ora quel problema sembra definitivamente superato.
La sirena è stata spenta e alla Cona può finalmente calare il sipario su una storia che aveva tolto il sonno a decine di residenti.
Gli Ulisse insonni del quartiere non avranno più bisogno di resistere al canto delle sirene. Da questa notte, salvo sorprese, potranno semplicemente spegnere la luce e dormire.
Commenta