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MIssion Impossible: Quando sei positivo all'estero e attendi una risposta dall'asl di Teramo...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Leggiamo tutti insieme.



"Salve, mi chiamo xxxx xxxxx nato a Teramo il xxxxxxxx con codice fiscale xxxxxxxxxx e sono un cittadino italiano. Attualmente mi trovo in Messico in quanto il 26 Dicembre 2021 ho contratto il matrimonio con mia moglie che è una cittadina messicana. Il 18 Gennaio abbiamo il volo di rientro in Italia, ma dal 31 Dicembre siamo risultati entrambi positivi al Covid come da documentazione allegata rilasciata dal medico, trascritta in spagnolo/inglese.

Sperando di risultare presto negativi, volevamo informazioni su quale documentazione portare con noi in Italia per attestare l'avvenuto contagio e successiva guarigione da Covid-19 per ottenere il super green pass. Inoltre mia moglie é vaccinata con doppia dose di Astrazenica, ciclo concluso a fine Ottobre 2021 e in possesso di regolare certificato rilasciato dal Governo Messicano.

Tengo a precisare che la documentazione che abbiamo riguardando il contagio da Covid-19 che vedete in allegato é riconosciuta dal Governo Messicano e a titolo di legge é valido al 100%.

Ho già parlato con il mio medico, ma avendomi risposto che non sa cosa fare al nostro rientro perché é la prima volta che un suo paziente prende il Covid all'estero, ho preferito scrivere direttamente a Voi per mezzo PEC, sperando di ricevere delucidazioni così da avere tutta la documentazione necessaria al nostro rientro per ottenere il super green pass.

Restando in attesa di un Vs gradito riscontro, porgo cordiali saluti".

Secondo voi l'asl di Teramo ha risposto ?
L'ambasciata italiana in Messico, contattata dal cittadino italiano, ha risposto che il documento in Messico è validissimo per quanto riguarda l'Italia di contattare l'asl di competenza. 
10 giorni e nessuna risposta. 
Gentile e professionale è stato il medico di famiglia ma la dinamica del silenzio dell'asl di Teramo fa comprendere il livello e il grado di preparazione, di attenzione verso i propri utenti.
Nel frattempo e per fortuna, i neo sposi risultano negativi e attendono con fiducia ( beati loro) la risposta degli uffici dell'asl di circonvallazione Ragusa.
Riusciranno a tornare a Teramo?
Mission impossible...

 

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Commenti

Eh, ma alla ASL di Teramo abbiamo una triade infallibile…

prendete l'aereo e non fatevi troppe domande.....

quanto rumore, una volta preso l'aereo per l'italia appena atterrati eventualmente vi faranno un tampone e fine della storia....l'importante e partire... a momenti scrivete al presidente della repubblica.

Siamo seri, che ne sa la asl di teramo di come funzionano gli aereoporti...

Anche io sono cittadino italiano residente all'estero (Namibia) ed ho contattato la ASL di Teramo via email (esiste una pagina internet ed email dedicata per questo tipo di situazioni) per ottenere il green pass per poter rientrare in Italia. La ASL In 20 minuti ha risposto alla mia email e mi ha fatto ottenere dal ministero della salute il green pass per poter rientrare. Questo per ben 2 volte (normale vaccinazione e giusto una settimana fa' dose booster sempre effettuati all estero - Africa). Pertanto non posso che spezzare una lancia a favore del personale della ASL di Teramo che rispetto ad altre ASL nazionali (ci sono altri connazionali che hanno dovuto fare la stessa trafila in altri comuni italiani ed hanno atteso settimane) sono stati velocissimi ed estremamente competenti.

Anch'io ho avuto problema con la ASL , NON per lo stesso problema ma per altro. Siamo in Italia , in Abruzzo, secondo me non è colpa degli operatori ma chi è a monte nella catena di comando