Salta al contenuto principale

Delfico, svolta da 26 milioni. Marsilio: «Passaggio decisivo per riportare la scuola alla città»

di Giancarlo Falconi
2 minuti

TERAMO – Un nuovo passo verso il recupero del Liceo Classico “Melchiorre Delfico” di Teramo. La Conferenza di Servizi Speciale, convocata dalla Struttura Commissariale Sisma 2016, ha dato il via libera al progetto definitivo per l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico dello storico edificio scolastico.
Un passaggio definito «decisivo» dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che sottolinea il valore dell’intervento non soltanto per Teramo, ma per l’intera comunità regionale.
«Parliamo di uno degli edifici scolastici più importanti e identitari del territorio – ha dichiarato Marsilio – inserito tra gli interventi pubblici di particolare criticità e urgenza nel programma straordinario per il recupero delle strutture scolastiche dei territori colpiti dal sisma del 2016».
Il progetto prevede un investimento complessivo di 26.369.129,70 euro, mentre l’importo destinato ai lavori è di circa 17,8 milioni di euro. Il cronoprogramma stabilisce 670 giorni per la realizzazione degli interventi.
Le opere interesseranno diversi aspetti dell’edificio: dalla riduzione delle vulnerabilità strutturali all’adeguamento sismico e al consolidamento, fino al miglioramento dell’efficienza energetica. Previsti inoltre l’abbattimento delle barriere architettoniche, il restauro degli elementi storici di pregio e l’adeguamento degli impianti tecnologici e antincendio.
Marsilio ha posto l’accento anche sul modello amministrativo utilizzato per arrivare all’approvazione del progetto.
«La disciplina speciale prevista per gli interventi scolastici e l’utilizzo della Conferenza di Servizi Speciale hanno permesso di concentrare in un’unica sede tutti i pareri, le intese, i nulla osta e gli atti di assenso necessari. È la dimostrazione che, quando le istituzioni collaborano e utilizzano strumenti amministrativi efficaci, si possono superare criticità stratificate nel tempo e accelerare la fase realizzativa».
Dal presidente della Regione è arrivato anche un ringraziamento al commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli e alla struttura commissariale.
«L’Ordinanza speciale 31 e gli strumenti messi in campo dalla Struttura commissariale rappresentano un supporto fondamentale per la ricostruzione delle nostre scuole», ha aggiunto Marsilio.
La messa in sicurezza degli edifici scolastici, secondo il presidente, resta una delle priorità della Regione Abruzzo. Il Delfico, in particolare, rappresenta molto più di una semplice sede scolastica: è uno dei luoghi simbolo della storia e della formazione teramana.
«Restituire il Liceo Delfico alla comunità scolastica e alla città di Teramo significa restituire un luogo centrale della formazione, della storia e dell’identità cittadina. Continueremo a lavorare con determinazione perché le giovani generazioni possano studiare, crescere e progettare il proprio futuro in edifici sicuri, moderni e rispettosi del patrimonio storico che rappresentano».
Con l’approvazione del progetto definitivo si apre dunque una fase fondamentale dell’iter, atteso da studenti, famiglie e dall’intera città, verso la ricostruzione e il ritorno del Delfico nella sua sede storica.

Commenta

CAPTCHA