Riceviamo e pubblichiamo.
Gentile Direttore,
Le scrivo per condividere, attraverso le paginedella Suo quotidiano, un profondo senso di gratitudine a seguito di un incidente occorsomi nella mattinata di oggi sui sentieri delle nostre colline.
Mentre percorrevo una strada sterrata con la mia mountain bike, sono stato improvvisamente inseguito da alcuni pastori abruzzesi. Nel tentativo di sfuggire ai cani, mi sono addentrato nel bosco ma, a causa del fango e della fitta vegetazione, ho perso l'equilibrio scivolando a valle per diversi metri. Mi sono ritrovato bloccato: ogni tentativo di risalita risultava vano a causa del terreno viscido e del peso della bicicletta che cercavo faticosamente di recuperare.
Esausto e nell’impossibilità di muovermi, ho contattato il 112. Grazie alla tempestiva attivazione della macchina dei soccorsi, sono stato raggiunto e tratto in salvo dai Vigili del Fuoco, dalla Polizia Locale, dal 118 e dal Soccorso Alpino. Nonostante le difficoltà logistiche del terreno, la loro professionalità e umanità sono state impeccabili.
Fortunatamente, la caduta mi ha causato solo lievi traumi che guariranno in fretta, ma sono consapevole che, senza il loro intervento, la situazione avrebbe potuto avere esiti ben più gravi.
Tengo profondamente a ringraziare pubblicamente questi straordinari uomini e donne delle Istituzioni.
Lettera firmata
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