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"Vi racconto come mi hanno salvato la vita"...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Riceviamo e pubblichiamo.

Gentile Direttore,
​Le scrivo per condividere, attraverso le paginedella Suo quotidiano, un profondo senso di gratitudine a seguito di un incidente occorsomi nella mattinata di oggi sui sentieri delle nostre colline.
​Mentre percorrevo una strada sterrata con la mia mountain bike, sono stato improvvisamente inseguito da alcuni pastori abruzzesi. Nel tentativo di sfuggire ai cani, mi sono addentrato nel bosco ma, a causa del fango e della fitta vegetazione, ho perso l'equilibrio scivolando a valle per diversi metri. Mi sono ritrovato bloccato: ogni tentativo di risalita risultava vano a causa del terreno viscido e del peso della bicicletta che cercavo faticosamente di recuperare.
​Esausto e nell’impossibilità di muovermi, ho contattato il 112. Grazie alla tempestiva attivazione della macchina dei soccorsi, sono stato raggiunto e tratto in salvo dai Vigili del Fuoco, dalla Polizia Locale, dal 118 e dal Soccorso Alpino. Nonostante le difficoltà logistiche del terreno, la loro professionalità e umanità sono state impeccabili.
​Fortunatamente, la caduta mi ha causato solo lievi traumi che guariranno in fretta, ma sono consapevole che, senza il loro intervento, la situazione avrebbe potuto avere esiti ben più gravi.
​Tengo profondamente a ringraziare pubblicamente questi straordinari uomini e donne delle Istituzioni.

Lettera firmata

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