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Campitelli, Di Giuseppe, i giornalisti e le querele...

di Giancarlo Falconi
3 minuti

"Giornalai" e Anja Cantagalli de Il Messaggero continuava con una domanda sensata e puntuale.
Di Giuseppe?
Urla dalle retrovie nessuno che avanzava al fronte.
Anja è una donna, anzi, una giornalista in un mondo di un machismo impotente.
Uomini, dicono. 
Gli uomini, appunto,  strillavano offese in pieno stress agonistico.
Coraggiosi ma l'eleganza è sorda con chi non le riconosce la stessa dignità.

Il clima da Branco pavido dei tifosi del Teramo è stato sedato a tratti, dagli " intelligenti pauca" dei legali di Campitelli, Chiacchio e Borzone.
L'avvocato Chiacchio ha chiesto rispetto per la professionalità dei giornalisti presenti.
Un signore da Posillipo e non pusillamine. 
Gabriele Mastellarini di Rai Tre ha espresso dubbi su alcuni passaggi dei documenti della Procura di Catanzaro.
La Maserati come oggetto interrogativo.
Silenzio nella prima e seconda domanda.
Non è stata una confereza stampa ma un incontro, un mono confessionale senza assoluzione, in cui il presidente ha motivato la sua angoscia, la sua rabbia, la sua delusione, l'amarezza di uomo, di marito e di padre.
Sembrava sincero.
Lo era.
Condivisibile, sentito, presente ma le intercettazioni e le conclusioni della Procura di Catanzaro erano chiare e andavano pubblicate.
Il suo silenzio, invece, non era trascrivibile.
Ecco la responsabilità dei giornalisti, dover scrivere a favore nonostante l'assenza di voce.
Traduttori a fiducia. 
Non può essere questa la storia di un giornalista. 
Qualcuno scrisse" Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce”

Anja parlava con una sedia vuota.
Non c'era Marcello Di Giuseppe, che a differenza dell'altro grande accusato, Ercole Di Nicola, non fa più parte del quadro societario de L'Aquila calcio.
La strategia del Teramo Calcio è sembrata chiara.
Evidente.
L'avevano compresa anche  quei tifosi che continuavano a offendere i giornalisti in sala, alcuni, giornalisti in sala e alcuni giornali.
Indefiniti.
Di Giuseppe diventerà un agnello pasquale anzi visto i prodotti dolciari del Presidente Campitelli, una colomba.
Teramo non avrà la serie B.
Teramo ripartirà dalla lega pro.
Teramo avrà la sua serie B con pochi punti di penalizzazione e la pace tornerà in Città.
Teramo lotterà per la serie A e ogni cosa sarà dimenticata.

Non è così per tutti.
Noi non dimenticheremo quelle persone inutili che hanno sputato, offeso e che sono fuggite in maniera vigliacca.
Noi non dimenticheremo la Lectio Magistralis del presidente Campitelli sul giornalismo buono e quello cattivo.
"I giornalisti devono farsi i cavoli loro".
Noi non dimenticheremo le minacce di querele.
Ha ragione il Presidente Pallotta dell'Ordine dei Giornalisti della regione Abruzzo " Campitelli è originale solo con le sue giacche e i suoi occhiali. Se critica i giornalisti vuol dire che hanno fatto il loro dovere".
Caro Presidente Campitelli, ogni articolo ha la sua firma perchè i giornalisti ci mettono la faccia e non urlano dal fondo di una sala.
Hanno sbagliato?
Le querele si fanno e non si annunciano. 
Rimane una questione di stile, ma qui la serie calcistica non c'entra e neanche la vittoria di una Champions League potrebbe cambiare la genesi.  

 

f.to Il Centro
Video Teleponte


 

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Commenti

PocheZa assoluta, reazioni del genere mi convincono che qualcosa di losco è accaduto.
Premetto che sono d'accordo con Lei nello stigmatizzare ogni forma di esternazione espressa in trans agonistico. La constatazione che faccio,pero', e' che Anja Cantagalli, di cui Lei prende nobilmente le difese, c'era e Lei no. La circostanza mi fa pensare che , come al solito, Lei vive nobilmente la sua attuale professione di relata refero in ossequio alla precedente. Distinti saluti
Campitelli, lascia la Maserati in garage, prenditi una bella Punto e finalmente sospendi Di Giuseppe: è già troppo tardi. Ma non cambiare il tuo look.

 Buch, io non sono un giornalista ma un blogger e in questo caso un tifoso.
Che fa?
Scrive senza controllare le notizie?
Io non vado mai alle conferenze stampa.
Non amo chi cerca di fare dei dettati.
Pubblichiamo i documenti e poi, i blogger, non vengono mai invitati.
Mi stia bene. 









 

i tifosi volevano questo tipo di dichiarazione e Campitelli li ha accontentati....purtroppo la realtà è un'altra. grande assente Di Giuseppe !!!!! non si sa quali decisioni abbia preso la società nei suoi riguardi. in attesa di ulteriori prove (pensare che ci siano solo quelle pubblicate è da ingenui) si aspetta con ansia la "VERITA'"
Ieri, purtroppo, s'è capito definitivamente tutto e son cadute le scaglie dagli occhi. Al tavolo ognuno rispettava il suo ruolo : il Presidente quello del furbastro scoperto con le mani nel sacco, Chiacchio quello dell'avvocato di una causa chiaramente persa , ma che in perfetto stile di "azzeccagarbugli" riesce a diffondere dei concetti privi di sostanza, ma preziosi per giustificare prossime parcelle, queste si, ricolme di tanta sostanza, l'Avv. Borzone che coglie l'occasione per immedesimarsi nell'asino che sferra il calcio della sue vita al leone ferito , immedesimato questo nella Pretura di Catanzaro che, lontana e indifferente, non stava certo a seguire quella che si è rivelata essere, più che una conferenza stampa, una patetica conferenza contro la stampa. E' arrivata anche in diretta, senza la minima autocritica, l'ammissione della combine che però non porterà nessun danno (e quindi tutti potranno reiterarla in futuro) , dal momento che , per una legge nota a pochissimi, al massimo comporterà 4 punti di penalizzazione, ma al Teramo farà un baffo dal momento che, come Campitelli ostentava con una manina aperta ad indicare tutte e cinque le dita, ben 5 sono appunto i punti della sicurezza. Io voglio sospendere ogni giudizio, ma ho paura che ci sarà in arrivo un temporale dove le manine ripareranno ben poco e non so se basteranno gli ombrelli.
E allora se non c'era come fa a scrivere di un fatto che non ha visto e sentito... a già lei è abituato solo a criticare ed a commentare fatti che le raccontano o dove le girano intercettazioni ... Lo fa per onore di cronaca... Lo fa per difendere i più deboli.....O lo ,fa come la Cantagalli , per avere un po di visibilità con un articolo o con un blog.. Le ricordo è facile criticare e trovare gli errori degli altri.. Quindi come dice lei nulla potrebbe cambiare il vostro "modo " di criticare il lavoro degli altri( ..... Siete insuperabili..... Ricordi una cosa chi non fa nulla non commette errori.. Ci vediamo in tribuna....a già dimenticavo lei non ci sarà perché anche con un punto di penalizzazione non verrà allo stadio (non lo dimentichi) ma tanto per criticare la prima sconfitta non le serve vedere è abituato a farlo senza vivere le vicende su cui scrive.
ma a me ha dato la sensazione di volerla buttare in caciara ... e temo che da palazzi il soliloquio non funzioni ----
Che accoglienza trionfale!... Più che di garantismo mi pare si tratti di assoluzione preventiva, ma più delle risposte date ai giornalisti e ai tifosi, saranno interessanti i chiarimenti che Campitelli e Di Giuseppe hanno dato o daranno agli inquirenti. Signor Presidente, i veri giornalisti non sono gli accondiscendenti o i portavoce dei loro padroni, ma quelli che riportano le informazioni in modo corretto, anche e soprattutto quando sono scomode e impopolari. La sua arringa è stata per i miei gusti deprimente, a prescindere dall'esito di questa penosa vicenda.
Più passano i giorni e più mi convinco che non sappiano che pesci pigliare.. questi ultimi due tentativi di aizzare il popolo poi, il primo quel ridicolo comunicato contro la società ascolana (che non ha risposto ed ha fatto bene), ieri poi prendersela con i giornalisti locali, bah! Chiudersi in un silenzio sarebbe stato più dignitoso (ed intelligente).
Campitelli, le dimissioni o l'allontanamento di Di Giuseppe sono il minimo che puoi fare per decenza. Perché non lo fai??? Cosa te lo impedisce? I giornalisti?
Campitelli dimettiti. Di Giuseppe presidente a vita! Lui si che ama il Teramo!!!
Più che una conferenza stampa sembrava il gioco delle tre carte e manco a farlo apposta ci stava pure l'avvocato napoletano.
Non è bello prendersela con la stampa teramana che fa il proprio mestiere e con il Presidente ascolano Bellini e con la procura di Catanzaro, Campitelli e i suoi avvocati fuori giri ...".vedremo nel prosieguo...
CONSIGLIERI E FRAUDOLENTI ovvero assoluzione senza penitenza o.... scomunica? La Teramo calcio, al pari di qualsiasi altra società di capitali, è responsabile dei fatti illeciti commessi a suo vantaggio dai suoi organi o dai suoi rappresentanti. Ora che la vicenda sembra un pochino più chiara, ora che pare un pochino più delineato lo scellerato connubio tra il DS e il reuccio (autoctono) del " maneggio ", mi chiedo cosa risponderà il Presidente Campitelli quando la Giustizia Sportiva gli chiederà come mai non ha ancora licenziato o, quantomeno, sospeso il suo direttore sportivo! Mi chiedo come mai nessuno dei suoi pregiati consiglieri gli abbia prospettato le potenziali gravi conseguenze che tale condotta possa generare. Forza Teramo....daje Preside' e.... senza paura!
Una conferenza stampa coi katanga a "vigilare"; pare di essere tornati indietro di 40 anni. Che tristezza.
La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato e complimenti vivissimi per l'esaustiva replica. Se posso in qualche modo contracambiare mi consenta di segnanarLe il piccolo refuso relativo al plurale di blogger nella sua declinazione al plurale. Mi stia bene anche Lei.
Sinceramente non capisco l'utilità di questa conferenza stampa. Era, probabilmente, studiata per porre un freno a chi scrive, come se il futuro del Teramo sia legato al clamore di questa vicenda. Il Dottor Palazzi pensate che si farà un'idea o prenderà delle decisioni su quanto riportato da il Centro o i due Punti. Il Teramo ha sicuramente dimostrato di essere la squadra più forte del Campionato, con un calcio ispirato soprattutto alla fase offensiva, ma vicino al traguardo ha preso eccessiva coscienza dell'impresa che stava realizzando, frenandone lo slancio. La paura avrebbe fatto il resto. Ritengo inoltre che neanche le valutazioni di Palazzi possano cambiare le riflessioni di chi ama veramente questo sport.
Mi consenta di dire che il fatto che lei non sia un giornalista ma un blogger non è una giustificazione accettabile per la sua assenza alla conferenza stampa e non c'era bisogno di un formale invito per esserci. Dal momento che è da tempo che scrive su questa incresciosa vicenda che coinvolge il Teramo credo che avesse il dovere di essere presente. Detto questo condivido alcune opinioni su una parte di giornalisti del Presidente Campitelli, anche se i toni non mi sono piaciuti. Non si può condannare a priori sulla base di un avviso di garanzia ed in assenza di un deferimento sportivo. Io non so se il Presidente Campitelli sia colpevole oppure no. Saranno i giudici ordinari e sportivi a stabilirlo. La mia sensazione, leggendo ed ascoltando gli stralci di intercettazioni che sono stati pubblicati, è che il Presidente non c'entri davvero nulla e se tentativo di combine c'è stato sia stato perpetrato senza che il Presidente ne sapesse nulla. Dalle intercettazioni pubblicate risulta che un privo tentativo sia fallito e su quello o quelli successivi non si capisce chi abbia pagato i soldi, a chi, e, soprattutto, chi sono i calciatori del Savona che si sarebbero "venduti". Aspetto di vedere come evolverà questa vicenda, ma di una cosa sono certo e la ribadisco: non si può ritenere nessuno colpevole sulla base di un avviso di garanzia ed in totale assenza dei deferimenti sportivi. Campitelli ha detto di aspettare e se lo condannano sarà ovvio e giusto ritenerlo colpevole, ma prima no, non è accettabile. Questo ha detto Camoitelli. Con toni urlati e non condivisibili? Si, ma ha detto una cosa ovvia è sacrosanta che molti giornalisti e blogger dovrebbero perseguire.
Si si il giornalista ci metete la faccia come nel caso di un comune gestito da una persona malata con problemi di dipendenza il nome e' stato scritto vero professor Falconi? lei è una completa delusione finto giornalista d'assalto pilotato......schiavo! mi sa pure che e' juventino e parla della brutta vicenda teramana. lei e' peggio di uno sciacallo ascolano. poi Anja chi quella che si inventava le notizie? tipo carrarese - teramo? rispetto per chi per lo schiavo pilotato come la sua anja? ma per favore si vergogni anzi giù il cappellone biancorosso la moda è finita giù dal carro caro falconi!
Dimenticavo giù le mani dalla TERAMO CALCIO questo conta che voi siate maledetti!
@buch Per la verità mi sembra di ricordare che le parole straniere " adottate " non si coniugano al plurale ( tram, bar, quiz ). Anche la parola inglese blogger, ormai da tempo acquisita stabilmente, si dovrebbe scrivere così come è anche al plurale (senza la -s- finale, marca del plurale inglese). Mi sembra quindi che il dott Falconi non abbia commesso lapsus in calami ! Sans souci
Giancarlo, ma come sei diventato juventino e non mi dici niente?? Allora la prossima stagione andiamo assieme a vedere Inter-Juve finalmente nel settore giusto! :-) Scherzi a parte, mi dispiace molto per il cosiddetto "shit storm" che questi pseudotifosi ti stanno riservando.. Credo sia il prezzo da pagare per mantenere una certa "onestá intellettuale".. Detto questo, i toni ed i modi esibiti dal presidente e dai tifosi in sala durante la conferenza stampa sono stati a mio avviso deprecabili. Se fossi stato il presidente avrei sfogato la mia frustrazione e risentimento nei confronti degli altri tesserati indagati che hanno messo la Teramo calcio al centro dello scandalo di presunta combine. Spero e Credo che Il presidente, alla luce delle intercettazioni pubblicate, difficilmente verrà condannato per frode sportiva e che quindi non ci siano i margini per la responsabilità diretta della società nella presunta combine. D'altra parte La posizione di Di Giuseppe é tutta da chiarire e quello che emerge dalle intercettazioni lascia più di un dubbio.. Lasciamo il beneficio del dubbio al presidente ma prendersela con i giornalisti non cancellerà le intercettazioni ed i capi di accusa.
Peccato Aznavour che l'Accademia della Crusca non sia in linea con la sua estensiva interpetrazione. Comunque,anche in considerazione della Sua dotta citazione latina che allontana da me il pensiero che Lei sia uno e bino con il dott.Falconi, chiudiamola qui questa discussione che alla lunga può diventare stucchevole.Mi stia bene anche Lei.
A prescindere da Campitelli ed il Teramo Calcio ( innocanti fino a prova contraria ) , da cittadino e contribuente gradirei che i media e la carta stampata si limitassero a fare cronaca e non processi come purtroppo spesso accade!!!! Lode a Falconi la SOLA voce del popolo!!