Salta al contenuto principale

Le dimissioni di Brucchi e Di Pasquale...

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Fuori le bombe d'acqua che non esitono in metereologia ma che fanno tanta moda.
Fuori gli incendi e di quel piromane che irride la nostra sicurezza.
Fuori gli appalti e gli affidamenti diretti con Teramo repubblica delle banane.
Fuori la Te.Am che ordina e dileggia la politica locale.
Fuori i rom che fanno come gli pare, dormono dove gli pare, sporcano dove gli pare e giocano a pallotte con l'ordinanza del Sindaco di Teramo.
Fuori i tombini chusi, che esistono a Teramo in senso di prevenzione e che fanno tanto di scusa per l'evento eccezionale.
Fuori i pini secolari della Noè Lucidi che fanno tanto bene all'impresa edile che sta lavorando in maniera alacre. 
Fuori la Teramo senza cura dell'ambiente e si vede, sempre.
Fuori i disabili, tagliati come saranno tagliati i Pini secolari.
Fuori l'Onorevole Tancredi che difende l'operato dell'Assessore Misticoni, chi avesse un dubbio, ora ha la certezza dei disagi politici e sociali.
Fuori il dramma dell'Izs, dell'asl di Teramo, della Provincia di Teramo e delle sue strade.
Fuori la Teramo senza cultura e la vita tra tazze e bicchieri.
Fuori gli immigrati e la differenza tra profugo e infiltrato per fame e carestia.
Fuori le indagini dei Carabinieri che si perdono nelle pieghe immigrate.
Fuori la politica edilizia che ha permesso di cementificare e di costruire vicino ai fossati.
Furi la Banca Tercas con la complicità della politica di Banca D'Italia.
Fuori la futura perdita dei servizi a Teramo con il benservito di una politica che ci ha commissariato.
Fuori il sito del comune di Teramo che non viene usato ma dimenticato.
Fuori i lavori dei tre Corsi Cittadini che non iniziano e che hanno le quotazioni in ribasso, massimo ribasso.
Fuori la Politica che non è riuscita ad attrarre un solo imprenditore nel nostro territorio.
Fuori l'Assessore Lucantoni e i nessun evento.
Fuori l'assessore Lucantoni e l'unico evento per i teramani, quello di centrare il prossimo salto organizzativo e di indovinare la difesa di Paolo Gatti, s'intende.
Fuori il fare cassa con le multe ztl.
Fuori Gatti, Morra, Chiodi, Di Dalmazio, rimasti muti sui disabili.
Fuori Mariani, Pepe e Monticelli per la stessa ragione.
Fuori la mancanza di trasparenza.
Fuori l'assenza di manutenzione e pulizia.
Fuori una politica che sniffa, fuma e ci fa pagare la dose.
Fuori i pini che resistono alle Bombe d'acqua e verranno tagliati, lo stesso.
Fuori le associazioni ambientaliste in ferie estiva.
Fuori il tifoso Brucchi che chiede una colletta di abbonamenti per la Teramo Calcio senza pensare a un contributo per i disabili.
Fuori l'assenza di un progetto a lungo termine, medio termine e noi che siamo a termine.

Dentro
Maurizio Brucchi e Manola Di Pasquale che dovrebbero rappresentare la soluzione e che invece litigano come bambini.
La stessa identica politica.

La bambina Manola stuzzica con un passo della Bibbia, Luca 6,39/42 " Perchè guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?" .
Il Bambino Maurizio Replica con un colpo incrociato tra la sagra della mazzarella e quella del formaggio fritto "Manola io come dici tu non vedo il trave conficcato nel mio occhio ma con quello che mi rimane vedo un paese ridotto da te a da Renzi a "pezza da piedi", un paese con le tasse al massimo grazie sempre a te a e Renzi, un paese con con il nuovo ISEE che distrugge le famiglie, un paese con Teramo che per colpa tue e di Renzi perderà Prefettura e Camera di Commercio e tu in cambio della tua candidatura kamikaze al Comune di Teramo andrai a fare il presidente dell'Istituto Zooprofilattico. Non so come la chiami tu ma io la chiamo marchetta politica. Il grande Totò diceva...."ma mi faccia il piacere..,,"

Manola & Brucchi, oggi sposi.
Fuori i problemi restano...e la Politica, rimane un'altra cosa.
Almeno così dicono, s'intende.

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Siete la rovina, esponenti della peggior politica che io mi ricordi. Avete trasformato Teramo nel più becero e cafone dei paesi. Altro che abbonamento al Teramo calcio, voi dovreste fare un abbonamento alla cultura e lo dovreste estendere a tutto quel consiglio il cui principio è fare l'orto e abbuffarsi. Il vostro guardaroba è cresciuto di almeno due taglie.
É che purtroppo gli amministratori rappresentano la società in cui vivono. Secondo me invece di continuare a chieder loro di andare a casa, cosa che non faranno mai perché troppo avidi di danaro e riconoscimenti, si dovrebbe lavorare sui cittadini facendoli crescere. Mostre, eventi culturali, concerti di musica vera, didattica ed educazione civica di base. Boh, magari in tre quattro anni si forma una coscienza collettiva...
Storia già vista e vissuta quella dei pini. Scavi di Porta Madonna, pini malati e pericolosi, questa la diagnosi che giustificò' il taglio di vari pini, come abitanti del quartiere ci opponemmo con una dura battaglia e riuscimmo a bloccare ulteriori tagli (tagliarono la tettoia al posto degli alberi). Be gli alberi " malati e pericolosi" sono ancora li) , nonostante potature criminali. Scusa Aznavour, come è triste Teramo.
@ Capona Il suo commento, rispettabile nei contenuti, mi ha ricordato quello che proponeva un noto esponente del "ricco" centrosinistra teramano. Alcuni anni fa' invitato a un dibattito/ incontro con X, X propose per Teramo una scuola di formazione politica. Il risultato fu' la nascita del " modello Teramo" del centrodestra. Quindi non si può cambiare la politica ed il modo di raccogliere il consenso a Teramo ma chi eletto mostra chiare incapacità' deve dimettersi dignitosamente. Perché i voti si possono perdere ma con azioni e scelte dignitose e coraggiose (riorganizzare la giunta) possono anche raddoppiare........ Coraggio Sindaco
Linee guida edilizia scolastica. II. ASPETTI URBANISTICI II.1 Localizzazione e qualità ambientale dell’area In generale le aree scolastiche devono essere scelte in modo da diventare elementi di connessione per la loro naturale possibilità di diventare “civic center” e contribuire alla qualità del tessuto urbano circostante. Devono essere individuate in zone salubri, poco rumorose, lontane da strade importanti, in situazioni orografiche favorevoli, possibilmente pianeggianti per consentire l’organizzazione di attrezzature di gioco e sportive e, se le condizioni sono difficili, le aree dovranno essere adeguatamente ingrandite. Eventuali deroghe devono essere riservate alle zone ad alta densità urbana o in ambienti collinosi o montani. In particolari condizioni il plesso scolastico può essere costituito da edifici situati in aree tra loro vicine, a condizione che siano a una distanza ragionevole, come un tempo di percorrenza di massimo 4-5 minuti o poste a metri 250-300 e collegate da un percorso sicuro. Il livello di inquinamento acustico dovrà essere valutato, secondo la normativa in vigore, in particolare ai sensi dell’art. 8 della legge 26 ottobre 1995, n. 447, anche nelle aree esterne; si dovrà tenere conto della qualità formale dei sistemi di attenuazione sonora eventualmente necessari e della loro capacità di integrarsi positivamente con l’ambiente, utilizzando all’occorrenza barriere acustiche con verde, come giardini verticali etc. II.2 Accessibilità, parcheggi, depositi Le scuole devono essere ben collegate con la rete dei mezzi pubblici e l’accesso deve essere garantito sia dalla rete viaria che da piste ciclabili e percorsi pedonali sicuri. Dovranno essere previsti spazi di sosta per i mezzi di trasporto scolastico e la salita e la discesa dei bambini dovrà avvenire in uno spazio sicuro, di adeguate dimensioni, che non richieda attraversamenti o non presenti situazioni di conflitto con i percorsi automobilistici. Dovrà essere prevista una zona di carico e scarico per una sosta di 10-15 minuti per almeno 1/4 dei posti auto previsti. Soprattutto in zone con particolari condizioni climatiche, con climi freddi e piovosi, è opportuno prevedere una pensilina di protezione in corrispondenza del percorso all’ingresso principale. I posti auto necessari ad uso esclusivo del plesso scolastico sono definiti in funzione della superficie lorda dell’edificio, attribuendo mq 1 di superficie di parcheggio ogni mq 5 di superficie lorda edificata ed il numero di posti auto si ottiene dividendo la superficie destinata al parcheggio per mq 25, valore che comprende oltre allo spazio di sosta quello di manovra. Devono essere previsti posti auto riservati ai disabili in ragione di 1 ogni 40 posti auto. La definizione del numero dei posti auto deve essere corretta con opportuni parametri in funzione delle caratteristiche specifiche dei luoghi e della loro morfologia: se l’area è all’interno della città storica, se in periferia, in zone rurali, zone montane, ecc.. e deve essere in sintonia con quanto previsto dalle norme urbanistiche locali e dalle leggi regionali. Nel caso di integrazione nel plesso scolastico di strutture e servizi per la collettività le aree di parcheggio dovranno essere dimensionate per la loro quota a parte e sommate a quelle di dotazione del plesso scolastico. Per le attività sportive extrascolastiche dovranno essere previsti adeguati spazi per l’uso di mezzi di trasporto pubblici aggiuntivi con adeguati spazi per la sosta degli automezzi per il pubblico Nell’area del plesso scolastico devono essere previsti spazi coperti opportunamente attrezzati per il deposito di biciclette e di ciclomotori per gli studenti e per il personale docente e non docente, per questi occorre predisporre un accesso indipendente che ne consenta l’uso in orario extrascolastico, ed il dimensionamento sarà in funzione della morfologia dei luoghi, del numero e dell’età degli allievi.
Ricordo un bellissimo incontro politico, di una "sindachessa" gli consigliammo di non aderire al ballottaggio pubblicamente con i due schieramenti. Lei con i vari giornalisti e blogger Teramani, con gli Ex IdV, con la famosa sinistra che pensa all'ecologia ma poi insicca i figli all'Università. Decisero di appoggiare il PD. Ora è ufficiale il fallimento di quella scelta. Ci chiederà mai scusa? Tutti i suoi schiavetti chiederanno scusa?
buongiorno a tutti.....la cosa che mi meraviglia è che con tutti questi problemi ,cose che non vanno il teramano si limita a scrivere qui o a nascondere la testa sotto la sabbia......vuol dire che la citta di teramo non interessa a nessuno
buongiorno a tutti.....la cosa che mi meraviglia è che con tutti questi problemi ,cose che non vanno il teramano si limita a scrivere qui o a nascondere la testa sotto la sabbia......vuol dire che la citta di teramo non interessa a nessuno
scusi lupulus ma non ho capito perché si autocensura sui nomi.
Fuori dai coglioni entrambi e con la corte al seguito. Ma l'emtrambo (scusate il singolare forzato) ha dimenticato il Renzo di casa nostra con segretaria... sempre al seguito!!!
Aggiungerei: Mt. 5,37 -Ma il vostro parlare sia ciò che è in più vien dal maligno -
in un paese civile(quello che purtroppo non e' l'italia)questi personaggi dalla faccia di bronzo e dalla manifesta incapacita'di governare perfino un condomino,sarebbero stati cacciati a furor di popolo.
@Parassiti, quelli che tu offendi hanno solo provato a non far rivincere Brucchi tappandosi il naso. Gli alleati del doctor erano Tancredi e Gatti, mentre con la Di Pasquale erano schierati Pomante e la Cordone. Forse non sarebbe cambiato nulla, ma era un dovere civico provarci. Dobbiamo invece ringraziare quelli come te per quello che ci ritroviamo. Brucchi ci definì "coglioni" e tu "parassiti". Mi sembra che abbiate molti punti in comune.
.............come avete votato al ballottaggio?
cara Capona, il problema è che questi i soldi li usano per i cazzi loro e cancellano qualsiasi tipo di proposta culturale viene fatta, anzi la contrastano, coscienti come sono che non è funzionale a loro ai loro interessi.
Chi ci resarcisce di tutti questi danni? Loro andranno via.e noi???
Peccato che le ns rimarranno solo parole e loro sono abituati a fare orecchie da mercanti. Siamo svegli nel parlare ma pigri nell'agire! Alzatevi dal divano e uscite se volete parlare e se vogliamo sopravvivere a questa politica teramana!!!!;
@ignorante di turno, tu critichi chi si limita a scrivere qui nascondendo la testa sotto la sabbia sai come? Limitandoti a scrivere qui nascondendo la testa sotto la sabbia... Per caso te ne sei reso conto? @E-lettore, guarda che DOVERE CIVICO non è votare chi vuoi tu ma votare in generale rispettando gli gli esiti elettorali. Capito? @Lanfranco Lancione, che vuol dire come avete votato al ballottaggio? L'hai capito che questo articolo condanna nello stesso modo Brucchi vincitore al ballottaggio w la Di Pasquale sconfitta al ballottaggio? Mi sembra di no, non lo hai capito. @Campoma probabilmente hai ragione tu... bisogna ricominciare dai cittadini.
FINALMENTE UN ARTICOLO CHE CI DICE CHE LE RESPONSABILITA’ DI QUESTA TERAMO ALLO SBANDO E’ DI TUTTA LA CLASSE POLITICA SENZA DISTINZIONI FRA DESTRA E SINISTRA, FRA MAGGIORANZA E MINORANZA. GRAZIE GIANCARLO FALCONI. TERAMO NON E’ ALTRO CHE LO SPECCHIO DI TUTTA L’ITALIA DOVE PER I POLITICI (SOPRATTUTTO QUELLI CHE CI SANNO FARE) STARE ALL’OPPOSIZIONE PUO’ ESSERE ADDIRITTURA UN AFFARE. SE A LIVELLO NAZIONALE ABBIAMO UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE E’ SEGRETARIO DEL PD MAGGIORE PARTITO DI CENTRO-SINISTRA CHE PUR DI FAR SOPRAVVIVERE IL SUO GOVERNO TIENE DENTRO UN PARTITO CHE SI CHIAMA NUOVO-CENTRO-DESTRA (PER DI PIU’ FATTO DI GENTE CHE FINO A IERI FACEVA IL PORTABORSE DI BERLUSCONI), C’E’ DA MERAVIGLIARSI SE A LIVELLO LOCALE BRUCCHI E DI PASQUALE FANNO COMUNELLA?
@E-lettore. Purtroppo non ho offeso nessuno, sarebbe dargli troppa onestà intellettuale. Ovviamente non conoscendo il concetto di Democrazia ma solamente di affaristica. Le entità politiche citate si sono dimostrare come il Sindaco Brucchi ma senza il consenso elettorale. Ora con le Tessere del PD sicuramente avranno risolto i problemi del Mutuo, del lavoro precario. Il dovere civico era quello di esprimere un voto non quello di votare il meno peggio. È palesemente chiaro dall'articolo che non era la Di Pasquale Ed i Wild Boys la soluzione.
Zettate nu mumend ... mo se stà a preuccupà de li pine; dapù che se sapave da dice mise.
Non so se Manola Di Pasquale sia migliore, uguale o peggiore di Brucchi, ma basterebbe il dubbio per convincermi a rivotarla al ballottaggio in contapposizione ad una certezza sconfortante. Il sindaco per amministrare fa a meno anche dei consigli del Pd teramano e tiene conto, con attenzione e considerazione, i suggerimenti di Gatti e gattini che lo potrebbero bocciare in men che non si dica, oltre ai suggerimenti di Tancredi, coerente sostenitore del governo Renzi osteggiato a chiacchiere da Brucchi. @Anonimo, il dovere civico dovrebbe essere quello di votare e non quello di disertare. Il rispetto dell'esito elettorale manca a lei che non distingue le distinte responsabilità nell'amministrazione della città.
@E-lettore. Poichè noto che sei ben informato fammi conoscere quali consigli sono stati dati da PD Teramano a Brucchi. ( almeno quelli dati prima che fosse presa una decisione Conosci il programma del PD teramano? Io tra i due ( e non solo tra i due) so bene chi è il peggiore come tanti altri che contrariamente al sottoscritto ancora fraquentano C.so De Michetti. E, per cortesia, non comportiamoci come quel signore che per far dispetto alla moglie si tagliò i così detti.