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Concorso Asl: Un giorno di Ordinaria Burocrazia

di Anonimo
4 minuti

Gent.mo Giancarlo,
Condivido con piacere la mia ultima disavventura.
Ho 54 anni e sono disoccupato dal 2010, e sfortunatamente dopo gravi problemi di salute mi è stato conferito il 74% di invalidità ma senza contributi economici.
Ieri dopo aver letto di una selezione presso la Asl di Teramo per nr 2 posti da centralinista e 14 come magazziniere, mi sono recato al   centro per l’impiego per richiedere la modulistica e chiedere se come invalido avessi qualche punteggio di favore.
Esposte le mie richieste, mi sento rispondere “ siamo spiacenti  lei non ha le competenze per accedere alla selezione”.
Ho venti e passa anni di esperienze lavorative e per fortuna avevo con me l’estratto contributivo dell’ INPS, mi viene spontaneo mostrarlo e chiedere come mai non risultassero 20 anni di lavoro e che risultassi senza esperienze professionali.
Mi rispondono che “purtroppo” provenendo da un altra regione ( due anni fa), il mio fascicolo non è aggiornato e i codici Istat di default  delle qualifiche che (loro stessi 2 anni fa) mi hanno assegnato non permettono di accedere alla selezione e che contattare gli uffici del lavoro da cui provengo per completare il fascicolo non era  loro competenza, ma che si sarebbero interessati della cosa e che comunque per il 23 Luglio data di scadenza del bando non sarebbe stato possibile.

Ci lasci un numero di telefono ( che già avevano) e “nel caso” la richiamiamo.
Non ho pensato neanche un attimo di andarmene, sono andato dal dirigente dell’ ufficio, molto infastidito, dicendo che non sarei andato via finchè non mi avessero dato adeguate soddisfazioni.
Il dirigente comincia a sbraitare ancora piu’ infastidito di me,  con i suoi sottoposti e sul perché mi abbiano mandato da lui, invitandoli a contattare le regioni da cui provengo e risolvere il problema.
La mattina è trascorsa oramai interamente, ad ora di pranzo arrivano le prime mail, e che comunque sarebbero state infruttuose, infatti le qualifiche evidenziate sono …udite udite …superiori e comunque non mi consentono di fare la domanda.
Con Calma cerco di far capire che alcune mansioni di partenza delle mie precedenti esperienze, ad esempio nel settore alberghiero,  come  impiegato di 3  livello e  diventato solo in seguito  vice direttore e direttore , prevedevano le attività di ricevimento della clientela e il centralino e quindi piu che compatibili.

Che altre mansioni quali operatore amministrativo o addetto all’ imballaggio era compatibili al magazzino ma non c’è stato niente da fare …per fare la domanda ci deve essere nel fascicolo il codice istat specifico “ Centralinista” o “ Magazziniere di ricevimento “
Nel corso della mattinata sono stati innumerevoli i concorrenti che sono dovuti tornare indietro per motivi pressoché simili e spesso si ascoltava il commento : sono posti già assegnati, oppure è un selezione solo per la risistemazione interna.
Non mi do per vinto e dopo le mie insistenze mi dicono :”se per caso Lei fosse ancora in possesso del suo vecchio libretto di lavoro lo porti oggi nel pomeriggio in visione al dirigente, “Lui” puo’ assegnarle la qualifica.
Torno puntualmente nel pomeriggio, il dirigente non mi riceve, ma si fa mostrare tramite il suo sottoposto il libretto e mi ricongedano dicendo : sono qualifiche comunque superiori non si puo fare nulla. In poche parole il dirigente non si vuole prendere la responsabilità.
Penso che sia difficilissimo che io alla mia età mi possa ricollocare nel mondo lavorativo, ma con questi presupposti penso sia impossibile.

Lettera Firmata

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Commenti

Il concorso sembra sia stato fatto per regolarizzare dei precari storici della ASL… tra l'altro, prescindendo dalla maleducazione del dirigente e degli impiegati, purtroppo questi hanno ragione: serve la qualifica specifica (qualifica che, guarda caso, acquisisci svolgendo quella mansione, per un determinato periodo, in un ente pubblico o in una ditta privata). P.S. la regione abruzzo, con apposito provvedimento, ha escluso le assunzioni delle ASL dalla norma che obbligherebbe gli enti pubblici ad assumere, obbligatoriamente, i dipendenti delle province!!! E questo con l'avvallo dei sindacati che, evidentemente, oltre a tutelare (forse) gli ex provinciali devono giocarsi altre carte in altri settori, compresa la stabilizzazione di precari che, da anni, affollano quasi tutti gli uffici pubblici. Questa è l'Italia, ragazzi e ragazze.
Sto seguendo tale procedura da mesi essendo una selezione già fatta lo scorso anno in modo scandaloso La procedura è corretta e il titolo si ha con corsi regionali. Se uno ha laurea o altri titoli non può partecipare perché per quelle figure la legge prevede i concorsi e non chiamate tramite CPI che sono riservate fino al livello B Se uno si presenta con un titolo di esperienza purtroppo non può essere assunto. I trucchi li faranno in sede di prova di idoneità come fatto lo sorso anno tra l'indifferenza generale dei vari blog come i due punti. Fanno fare infatti prove molte selettive non previste dalle leggi e che nelle scorse selezioni hanno fatto emergere in gran parte persone legate a partiti o parenti vari scippando il posto agli aventi diritto che sono in una graduatoria fatta da vari parametri quali anzianità di iscrizione e reddito. L'unica arma è quella di chiedere di poter assiste alle selezioni che per legge devono essere pubbliche ma che invece vengono fatte a porte chiuse come se si trattasse di un concorso
Salve a tutti amici lettori! Mi sono trovata nella stessa situazione del protagonista di questa vicenda solo con un punteggio di invalidità più alto. Pare che per lavorare in Asl a Teramo non bisogna essere qualificati basta la licenza media. Spero se ne continui a parlare almeno pure noi "qualificati" troviamo lavoro.