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Giunta Teramo: Il Cul De Sac di Maurizio Brucchi...

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Un cul de sac.
Una strada chiusa o una casa chiusa?
Paolo Gatti elogia i suoi quattro assessori.
Hanno lavorato bene.
Ha ragione Paolo Gatti.
La Lucantoni si è mossa in maniera felina.
Di Stefano è stato stupefacente.
Romanelli scolastico e senza gomme termiche.
La Guardiani ha dato i numeri.
Paolo Tancredi elogia i suoi assessori.
Hanno lavorato bene.
Ha ragione Pa0lo Tancredi.
La Misticoni è stata socialmente utile ai disabili.
Hanno tutti compreso la differenza tra un normo dotato e un diversamente abile.
Marco Tancredi ha combattuto la tassa con il tasso.
L'alta tassa con l'alto tasso degli aperit street.
Mario Cozzi ha i voti e il suo essere democristiano.
D'Alfonso è pronto con i ponti d'oro a Frondarola.
Mirella Marchese è rimasta senza Forza Italia.
Dice però di aver lavorato bene.
Mauro Di Dalmazio elogia il suo assessore.
In realtà non ha voluto partecipare all'incontro con il sindaco.
Un documento programmatico, degustato con pane e olio, dove si ribadisce che ci sono tanti soldi ai lavori pubblici ancora da gestire, quindi via tutti da quell'ufficio.
Scherzi a parte, il pane era solo con le olive senza olio.
Tutti intorno a far di rotonda al tavolino.
Di Dalmazio non ha ancora compreso, come in tanti, perchè il Primo Cittadino si è voluto infilare in uno scomodo cul de sac.
Nessuno aveva chiesto il rimpasto di Giunta, solo i teramani, che definiscono in coro, questo secondo Governo Brucchi, come il  peggiore nella storia di Teramo.

Se Dodo Di Sabatino, che continua a pranzare con Gerosolimo e Di Pietro ( Granseola), un digestivo per tutti gli altri commensali,  dovesse accettare un posto da Assessore, renderebbe automaticamente dei quaquaraquà, Covelli e la De Paulis.
Politicamente sarebbero finiti.
Le loro dichiarazioni nel momento del passaggio in Civica, "Soprattutto Teramo", aleggiano a testimonianza.
Le parole sono importanti.

La cosa più triste?
Teramo che continua ad essere abbandonata.
Teramo e la sua gente completamente indifferente a questo presepe di poltronisti e di malelingue.
Non ho mai sentito tante offese e cattiverie personali tra assessori e consiglieri, tra demiurghi e intellettuali.
Chi accusa un consigliere di stare alla frutta per uno stipendio pignorato.
Senza esprimere la propria solidarietà e sottolineare l'alto valore della persona.
Chi accusa un altro consigliere di fare il porta borse perchè non guadagna più nulla.
Senza valutare il senso di stima per la sua storia politica.
Questo è il futuro di Teramo?
Questa sarebbe l'iniezione alla nuova Giunta?

Il sindaco Brucchi dovrebbe avere il coraggio di portare il Direttivo a sei assessori.
Un solo rappresentante per partito o giovani preparati.
Sarebbe una vera rivoluzione.
Non si farà.
Dovrebbe ruotare le deleghe come nell'anticorruzione per i dirigenti.
Non è possibile concentrare poteri assoluti in una sola persona.
Non si farà.
Il Sindaco Brucchi dovrebbe avere la forza di lavorare per il bene di Teramo e non pensare alla sua candidatura al parlamento.
Dovrebbe sorridere a Gatti e Tancredi, non accettare le offerte e andare avanti.
Dovrebbe prendere la delega dei lavori pubblici e alle manutenzioni.
Dovrebbe far vedere ai suoi assessori come si lavora da assessori.
Prigioniero delle sue ambizioni.
Non si farà.
Obbedir tacendo.
Un nome nuovo, al massimo, due.

Lo stesso effetto di mettere un arbre magique nella discarica del Cirsu.
Il deodorante in un'ascella sudata.
La puzza sarebbe la stessa.
Forse, peggio
 

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Commenti

Sindaco, da un colpo forte, azzerali tutti, prendi i migliori 6 della Maggioranza. Ti faranno cadere? Fanculizzati ma alemeno verrai ricordato come non il peggiore sindaco di Teramo.
Brucchi se vuole fare il salto di qualità deve liberarsi dei vecchi "padri politici" di Teramo. Brucchi se non iniziava ad operare da solo e se non si dedicava ad una specializzazione chirurgica adesso non sarebbe un buon chirurgo senologo come lei è. Questa scelta ci dira' chi è Brucchi cioè un politico di riferimento o uno "sparring partner". Perché Caro Sindaco le sue qualità nel coniugare i diversi pensieri ed interessi dei "padri politici" e' nota da tempo cioè da quando lei è sindaco. Adesso (rischiando di cadere) o crea una sua corrente e cerca di essere ricordato politicamente o rimane uno "sparring partner" e sarà ricordato come un bravo "sparring partner" del fu' Modello Teramo.
Torniamo sempre al palo. Avevo previsto già da circa un mese che nulla sarebbe successo. Che gli assessori son 9 e tali rimarranno, si cambierà qualche delega, si sposterà qualche competenza e basta. Sindaco Brucchi, adesso hai la possibilità di far ricordare il tuo operato in bene o in male. Fin'ora sarai ricordato come il peggiore e coloro che dovrebbero darti forza, quindi il Di Dalmazio, il Tancredi, il Gatti, ecct. poi scaricheranno su di te le responsabilità politiche e la incapacità di aprire altri fronti per rilanciare l'amministrazione. Dimostra adesso chi e' il Sindaco, chi governa realmente Teramo e chi finalmente, penserà alla Citta e non alle beghe di bottega politica che ti si impone . Non aver paura, nessuno tra i consiglieri e i " padroni" ti faranno cadere, non conviene a nessuno in questa fase togliere al centro destra l'ultimo comune capoluogo di provincia rimasto. Sarebbe un suicidio politico. Quindi, se veramente hai ancra le pall.... tirale fuori e crea una Giunta di 5/6 assessori, interni o esterni non legati ai famosi "padroni" che nulla importa delle tue sorti. Loro si sono accomodati in Regione e alla Camera e comunque vada li' rimarranno, lasciando te unico responsabile sel futuro politico di Teramo.
L'ipocrisia è di casa da molto tempo in questa giunta e continua a starci bene.
Caro Dodo come ti comporterai questa volta? Manterrai la parola di non entrare in Giunta o sarai come al solito te stesso? Hai un'ultima occasione. Vedi tu.
condivido con anonimo......
Probabilmente, un "tancrediano" lascerà un assessorato ai dissidenti del centrodestra che rientreranno in maggioranza. Più improbabile invece che anche Di Giovangiacomo "rinunci" alla poltrona per favorire il rientro in giunta di Guido Campana. Con un eventuale nulla di fatto, l'ennesimo, a Brucchi non servirebbe nemmeno un sac di faccia da cul per continuare a fare il sindaco e non esporsi al ridicolo.
Sig. G.F. ..... ne capisci tu di quaraquaqà, di normo dotati e di stupefacenti? e allora, se no, non scriverne...!!!!
Solito sistema, solite facce, solito Brucchi e solita città deserta, ...di iniziative, di servizi, di solidarietà, di ordine, di sicurezza..... solo sporcizia, accattoni e mancanza di controlli. "BELLA TERAMO"!
Chi sono i maggiori responsabili del degrado politico cittadino? Caro Brucchi smettila di cinguettare e comportati da ripulitore delle malefatte dei berluscones locali. Per non sbagliare cacciali tutti.
Caro dodo segui il consiglio di manolita, sai bene qual'è, altrimenti sei finito. C'è già la benedizione...al limite potrrai fare le primarie. Per i non addetti ai lavori: non potrà mai entrare in giunta.