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Tombini chiusi a Teramo e la Bomba d'acqua diventa un Uragano...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Va bene, non pioveva in questo modo violento, da 1999 anni.
Da quando io e il sindaco Brucchi, usavamo pettinarci con la brillantina Linetti.
La storia ha un sapore diverso a Teramo.
Questa mattina i condomini di via Pilotti hanno ripulito i giardini comunali.
Gli ex, giardini comunali.
Non c'era rimasto nulla.
L'erba era stata fumata da un'Amministrazione avida di manutenzione.
I soliti cestini stracolmi e tombini da rendere funzionanti.
Oltre 20 tombini sono stati liberati con un'operazione che ricordava Bosco Martese.
Gli stessi tombini otturati che adornano di chiusura la bella Teramo.
Gli stessi tombini che non hanno trattenuto la copiosa pioggia.
Chi deve tenere puliti i tombini di Teramo?
L'Assessore Di Stefano è stato messo a tacere dalla Teramo Ambiente.
Non si lamenta per ordini dall'alto.
Il sindaco Brucchi non si lamenta per ordini di casa.
I cittadini si lamentano ma tanto piove Governo ladro e l'acqua arrivata ai parapetti del ponte San Ferdinando,raccontava di incuria e inciviltà amministrativa.
Poco lontano, verso il centro, i meravigliosi pini saranno sacrificati per due parcheggi, davanti alla scuola Noè Lucidi.
I Pini sono del secolo scorso.
Brucchi non era nato.
Per questo hanno resistito.
Scusate, la scuola, la mitica Noè Lucidi, dopo i tanti soldi spesi, ha finalmente il certificato di prevenzione incendi?
Dubbi.
Teramo ama la sua cementificazione selvaggia dove l'acqua vicino ai fossati va Via velocemente.
L'unica forma rispettata è quella sana e consapevole abitudine teramana.
La tradizione dell'albero a terra vicino l'ingresso della Villa Comunale è stata mantenuta.
Il solito albero con i soliti rami.
Nessuno ha fatto niente.
Siamo a Teramo.
Aspettiamo gli eventi climatici e la buona sorte.
La vita da noi è una questione di culo o di gomme termiche.

 

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Commenti

Non siamo a Teramo...ma in pieno Cottolengo...completamente allo sbando....
In meteorologia un nubifragio è una precipitazione piovosa particolarmente intensa, durante la quale il tasso di pioggia caduta (rain rate) è uguale o superiore a 30 mm per ora.[1] Nonostante solitamente abbia una breve durata, data la sua intensità, questo fenomeno è in grado di creare condizioni di allagamento e inondazioni, specie in zone predisposte. I nubifragi vengono spesso definiti dai mass media italiani con il neologismo bombe d'acqua, libera traduzione del termine inglese cloudburst (esplosione di nuvola)[2]; tuttavia il termine "bomba d'acqua" non trova riscontro né nella lingua italiana, né nei manuali di meteorologia.[3] Secondo alcune fonti, questo neologismo fu coniato inizialmente dal quotidiano La Nazione nel settembre 2003, in occasione del nubifragio che colpì la provincia di Carrara proprio in quel periodo[4], e poi ripreso da altre testate ed agenzie giornalistiche[4]. Il termine però non fu molto diffuso nel linguaggio comune fino al 2013, quando cominciò ad essere impiegato per definire ben 14 fenomeni precipitativi intensi, accaduti nel territorio italiano durante quell'anno[4], che addirittura in quello successivo (fino almeno ad ottobre), salirono a 30[4]. Da Wiki Le Bombe d'acqua non esistono : esistono le inesistenti manutenzioni, dei tombini, delle calatoie, dei fossi, dei fossati, dei canali, dei torrenti, dei fiumi....e succede quello che succede ! In questo paese tutti dietro una comoda scrivania... Alla prossima bomba d'acqua...Buona serata..
In merito ai pini : Amministrazione di incivili. Tagliare i pini per creare parcheggi ad altri incivili, che parcheggiano in mezzo alla strada quando a 50 metri c'è una piazza adibita allo scopo. Amministratori senza senso civico che tra l'altro hanno sollevato il problema dei pini, quando hanno già rotto i marciapiedi. Ma non li avevate visti prima? Non penso! Diciamo che sono i soliti furbetti da 4 soldi.
A Teramo conta solo quello che deve contare! Esistono solo alcune strade, esistono solo alcuni malati, qualche parcheggio e soltanto la "Noè Lucidi" ci sono scuole che non hanno scivoli per disabili e per il capriccio di qualcuno che non può fare 2 metri a piedi...... ci siamo capiti! Grazie all'amministrazione!!
Manco i tombini riescono a pulire con i temporali annunciati da settimane. La trovata di fare un piccolissimo parcheggio davanti alla Noé Lucidi riducendo lo spazio pedonale davanti alla scuola è già una costosa cagata. Averci abbattuto anche dei meravigliosi pini l'ha fatta diventare una volgare porcata. Che fine hanno fatto le associazioni ambientaliste, i partiti verdi e rossi? Tutti estinti?
Qualcuno glielo spieghi al sindaco che, se i pini della scuola Noè Lucidi hanno resistito al vento di oggi pomeriggio (che ha divelto le palme dell'Istituto Zooprofilattico), forse tanto malati e pericolanti non devono essere. A chi la deve pagare questa marchetta dell'abbattimento di piante secolari? Io sono andata a scuola lì( e ci andavo prima che Brucchi nascesse) e a quelle piante sono affezionata, diversamente da "quelli della stazione" (come si diceva ai miei tempi). Non sarebbe meglio se pensasse ai problemi veri della città lasciando al loro posto i NOSTRI alberi?
Che tristezza il taglio di pini secolari con i miei soldi tra l'altro. Dove andremo a finire?
I pini, visto che il parcheggio era "necessario", devono restare lì, che fastidio danno alle gentili mamme che, forse, non sanno nemmeno parcheggiare? Scusa Giancarlo se approfitto di questo spazio anche per chiederti dove hanno trovato i soldi per questi lavori? Dove hanno trovato i soldi per rinnovare il corso (appaltato con un ribasso dell'85%)? NON HANNO I SOLDI PER I DISABILI? VERGOGNA! SCHIFO!
..... il taglio degli alberi davanti alla Noè Lucidi è un sacrilegio! Non si può "opporre" fisicamente!
Non può essere colpa dei cittadini, che tra l'altro da mesi stanno provvedendo chi in maniera egregia, chi di meno o ancor peggio per mera forma di lecchinaggio nei confronti dell'A.C., a manutenere il verde pubblico. I cittadini di via Pilotti (vedi foto all'interno del servizio) ad esempio hanno anche raccolto gli sfalci e i rifiuti abbandonati sui giardini pubblici. La vecchia e la nuova legge sul funzionamento della P.A. attribuisce la responsabilità di gestione ai dirigenti, ai quali a fine anno spetta anche il premio di risultato (...e che premio....). A Teramo il premio di risultato viene sempre elargito, ma gli obiettivi raggiunti vengono mai verificati? Quindi se gli obiettivi sono inesistenti o sono limitati allora sì che la responsabilità è della sola Amministrazione comunale.
per quanto riguarda i tombini chiusi nessun commento, cosa volete, le amministrazioni che si alternano in questa città non fanno altro che assumere impiegati che non servono mentre non assumono nessun operaio. Per quanto riguarda i pini della Noè Lucidi mi dispiace ma la consigliera Manola Di Pasquale ha perso un'altra occasione per tenere la bocca chiusa. Tutti parlano a sproposito di quattro parcheggi ma nessuno parla della sicurezza dei bambini che vanno in quella scuola. Cari esperti che parlate a vanvera sappiate che quel genere di pianta è di una pericolosità unica con radici talmente non radicate nel terreno che quanto meno te lo aspetti lo vedi cadere giù con conseguenze............
Vorrei solo ricordare he la Tercoop garantisce il parcheggio gratuito per chi debba accompagnare o riprendere i bambini alla Noè Lucidi. Certo, l'ampio parcheggio della Madonna delle Grazie deve sembrare proprio lontano...
Bastardi, ma in che mondo di merda viviamo. Scusate i termini, ma sono affranto. Tagliare gli alberi per consentire ad adulti, ed ancora peggio a bambini, di non fare qualche passo a piedi. Distruggiamo l'ambiente in nome della comodità, della sedentarietà, dell'obesità..farei una lapide al posto di quei pini, con scritto "qui è morta ogni legge della natura, qui inizia la prepotenza degli uomini".
Trovata la giusta scusa per realizzare quattro posti auto per dei genitori viziati che non possono fare 50metri a piedi e parcheggiare nella piazza antistante,mentre persone che vanno in ospedale tutti i giorni per problemi di salute o per trovare un loro caro tocca pagare e magari fari trecento metri a piedi in più!!!se gli alberi sono pericolosi non si potevano rimuovere senza fare i parcheggi?la classica politicata italiana e teramana che pur di fare una cosa ci si appiglia a qualsiasi cosa possibile!!!
Le strade di Teramo questa mattina fanno schifo sporcizia ovunque, tombini sempre più intasati, rami rotti. Ma gli amministratori dove sono? Ma la team? Questa mattina c'erano anche diversi turisti in giro... Che vergogna...
Una città senza governo e senza opposizione..........una città allo sbando!