Salta al contenuto principale

IZS: Le RSU denunciano la volontà della Governance di rendere nullo il contratto di lavoro per 34 impiegati

di Anonimo
2 minuti

La RSU aziendale e le O.O.S.S. tutte si oppongono con forza al ricorso presentato dall’IZS “G.Caporale” al Giudice del Lavoro del Tribunale di Teramo, con il quale si richiede la NULLITA’ del contratto di lavoro, stipulato circa 7 anni orsono (dallo stesso Ente), con 34 Laureati in Medicina Veterinaria, Scienze Biologiche e Chimica a copertura di 34 posti di “Tecnico Laureato Addetto ai Laboratori”.
In pratica viene contestata la procedura di assunzione tramite stabilizzazione adottata dall’IZS. Da evidenziare che gli stessi dipendenti, ai quali è stato notificato il provvedimento, vengono a tutt’oggi impiegati in importanti attività a livello Nazionale ed Internazionale. L’azione giudiziaria avviata, che viene presentata paradossalmente come atto dovuto a difesa dei 34 lavoratori, è invece un gravissimo atto ostile contro dei dipendenti già pesantemente umiliati che vedono la loro vita professionale, personale e familiare praticamente congelata da anni a causa di una qualifica, inesistente nel CCNL Sanità, che non consente loro aspettativa alcuna.

Opinione della RSU è che l’azione avviata rappresenti il solito “traccheggiare” dell’attuale governance, tamponando anomalie amministrative nel peggior modo possibile, non tenendo conto delle conseguenze economiche e psicologiche per i colleghi interessati e dello sperpero di denaro pubblico utilizzato per il pagamento dei numerosi pareri, consulenze e mandati legali collegati a questa problematica. L’azione dell’IZS non sembra affatto a “tutela dei dipendenti”; viene infatti chiesta la NULLITA’ del contratto di lavoro e ciò significa che se dovesse essere accolta la richiesta, la loro posizione si azzererebbe con effetto retroattivo con ogni possibile conseguenza. La nullità del contratto è peggiore del licenziamento i cui effetti decorrono dal momento in cui viene intimato e non quindi retroattivamente come la prima (NULLITA’).

La RSU Aziendale e le O.O.S.S. tutte condannano, inoltre, l’assoluto immobilismo che ha caratterizzato l’operato dell’attuale Amministrazione circa questa ed altre problematiche, apportando gravi danni all’ IZS. Era questa veramente l’unica strada percorribile? E ci chiediamo: è veramente quella giusta...? Sembra più un atto di autotutela sul proprio non-operato, piuttosto che un atto dovuto a salvaguardia degli interessi dei 34 colleghi , come sbandierato sui media. Soprattutto perché avviene dopo le recenti denunce del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori e dopo che l'Amministrazione, per ben tre anni, ha disatteso ogni richiesta di intervento o tavolo di concertazione che RSU, OOSS e i diretti interessati hanno intentato per risolvere la problematica.

RSU IZS UILfpl Te CGILfp Te CISLfps Te FSI

Commenta

CAPTCHA

Commenti

La solita soluzione alla "teramana maniera", una procedura che non ha precedenti ne in Italia e tantomeno in Europa, un bel primato! e' una vergogna un vero sciacallaggio tornatevene a casa vostra per favore!!!
BLA BLA BLA BLA CLAP CLAP CLAP Ma questi sindacalisti a tempo perso dov'erano quando la precedente "GOVERNANCE" (fa figo) ha assunto queste persone in un livello inesistente? Perché sono stati muti e accondiscendenti?
Credo che oggi parlare di un passato che non c'è stato per varie categorie,dal sindacato al singolo, non risolva niente,anzi inasprisce gli animi.Il dato di fatto è che esiste la possibilità che delle persone, perché di questo si tratta,rischiano il posto di lavoro.La verità è che il loro datore di lavoro ,per motivi discutibili,non li tuteli ,sotto consiglio dell'ennesimo consulente legale e scelga di autodenunciarsi ma non mettendoci la faccia ,come farebbe qualsiasi soggetto pensante,ma semplicemente delegando ad altri l'annoso dilemma delle assunzioni di un corso-concorso iniziato circa 7 anni fa.Ecco, di fronte al solito scempio, al nostro Pilato,Schettino...si può solo reagire,con forza, determinazione cercando di non perdere di vista quanto di buono si è fatto.Ognuno di noi è libero di scegliere,mantenere intatta la propria identità, coscienza,senza prostituirsi...L'Istituto in questi anni ha dato prova di grande efficienza professionale ma di poca coesione,aderenza tra le parti coinvolte . Il "divide et impera" non ha portato da nessuna parte,questo è il risultato di un'amministrazione/dirigenza che non tutela i propri dipendenti,perché di questo,a mio parere,si tratta,al di là della qualifica assunta...mi auguro che questa vicenda si consumi velocemente nel miglior modo possibile.I vari Schettino che guidano questa nave hanno mollato gli ormeggi,hanno destinato le loro scialuppe di salvataggio ad altri ma voi sapete nuotare,nuotate!
Grande The mask