Era stanco. Era stanco di vedere continue richieste da parte dei figli. Nuovo telefonino, vacanze, vestiti, palestra. Era stanco di sentirsi in debito per il recente divorzio. Alla fine ha portato i figli in vacanza per Pasqua e il Lunedì dell'Angelo, (l'incontro dell'Angelo con Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe e Maria di Salome) con una sorpresa. A Pranzo dopo una bella sciata, sono stati attori, servendo insieme a lui, in una mensa sociale. Non aggiungiamo altro ma alla fine del pranzo pasquale, il ragazzo più grande, una adolescente di 15 anni, gli ha regalato l'abbraccio più bello e profondo che potesse ricordare.
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Commenti
Che romanzo...
Il vezzo teramano di chiudere la stalla quando i buoi son già scappati..
Un bravo a questo genitore imprenditore che ha avuto questa ottima idea.
Certamente a questi ragazzi è andata molto meglio di quello che mio padre,a fine anni 50,in occasione di una mia bocciatura in prima media,da lui fra l'altro caldeggiata e raccomandata,mi mando' per punizione a fare
IL CALZOLAIO per oltre un mese in estate.
Nonostante questa pesante punizione da adulto,io ho sempre condiviso la decisione di mio padre,che mi ha insegnato come ci si comporta nella vita
Oggi probabilmente mio padre, sarebbe stato denunciato e finito in carcere.
Ma resto sempre un suo sostenitore.
Ha fatto bene. Bisogna scuotere sti ragazzi. La vita non è un sogno.
Ottima decisione e ottimo articolo, più istruttivo di mille parole. Perché credo che i giovani e i più giovani comprendono molto bene la realtà.
Bravissimo il papa'.
Bravo noto imprenditore!
Un plauso👏👏👏a Carlo : belle parole le Tue verso il tuo papà!
Complimenti. Ottimo esempio x tutti noi.