Nel tempo che precede gli esami di maturità, molti giovani sentono il bisogno di fermarsi, riflettere e affidare al Signore le proprie speranze. Anche quest’anno il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, ai piedi del Gran Sasso, ha accolto centinaia di studenti per il tradizionale appuntamento dei “Cento Giorni” dagli esami di Stato, un momento che unisce fede, amicizia e attesa per il futuro.
Studenti provenienti da diverse regioni del Centro Italia – Abruzzo, Molise, Lazio, Marche e Umbria – insieme a un gruppo di quindici ragazzi giunti da Bologna, in Emilia-Romagna, hanno partecipato con entusiasmo a una giornata intensa, vissuta tra preghiera, condivisione e speranza.
Il Santuario, dedicato a San Gabriele dell’Addolorata, da sempre considerato il Santo dei giovani, si è confermato ancora una volta luogo di incontro e di spiritualità per tanti maturandi. Accompagnati dai Padri Passionisti, i ragazzi hanno potuto vivere un momento di riflessione, guidati da parole capaci di parlare al cuore delle nuove generazioni. Anche attraverso i social, i religiosi hanno saputo comunicare il messaggio del Vangelo, incoraggiando i giovani a guardare con fiducia al cammino che li attende.
Tra i momenti più significativi della giornata vi è stata la tradizionale benedizione delle penne, gesto semplice ma carico di significato: un segno di affidamento a Dio nel tempo dello studio e della prova. Molti ragazzi hanno inoltre colto l’occasione per accostarsi al sacramento della confessione, vivendo così un momento di riconciliazione e di rinnovata serenità. Intorno a questi momenti spirituali si è poi sviluppata una festa genuina, fatta di sorrisi, canti e amicizia.
Così, nel clima di gioia che ha accompagnato l’intera giornata, il Santuario di San Gabriele si è confermato ancora una volta casa accogliente per i giovani. Un luogo dove la fede incontra la vita quotidiana e dove tanti studenti, alla vigilia di una tappa importante del loro percorso, hanno potuto trovare incoraggiamento e affidare a Dio i propri sogni e le proprie speranze.
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