ALBA ADRIATICA – Alcol servito a minorenni in quattro distinti casi durante i controlli effettuati dai Carabinieri nei locali della movida di Alba Adriatica.
È uno dei risultati del servizio straordinario a largo raggio disposto dal Comando provinciale dei Carabinieri di Teramo e svolto dalla Compagnia di Alba Adriatica nella notte tra l’8 e il 9 agosto, con un consistente impiego di uomini e mezzi.
Durante le verifiche negli esercizi pubblici e nei locali di intrattenimento, i militari hanno accertato la somministrazione di bevande alcoliche a ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni.
Per le quattro violazioni sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 1.330 euro.
La normativa vieta la vendita e la somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni e impone agli esercenti, quando l’età non sia evidente, di chiedere un documento di identità.
I controlli nei locali sono stati affiancati da posti di controllo sulle principali arterie stradali, verifiche sul lungomare e nelle aree maggiormente frequentate dai giovani.
Nel dispositivo sono stati impiegati anche un drone e un’unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Chieti, utilizzata soprattutto nei parchi cittadini e nei luoghi di aggregazione nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle possibili conseguenze sanitarie legate all’abuso di alcol. Dalle verifiche effettuate presso gli ospedali della zona, al momento non risultano persone accompagnate in pronto soccorso per problematiche riconducibili all’eccessivo consumo di bevande alcoliche.
Un servizio che ha quindi concentrato l’attenzione soprattutto sulla movida e sui più giovani, mettendo insieme controlli nei locali, sicurezza stradale, contrasto agli stupefacenti e vigilanza delle principali aree di aggregazione della cittadina costiera.
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