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Teramo. Arrivate le rate della Tari. Non dovevano diminuire?

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Prima di tutto un pò di storia.

 

Tari è l'acronimo di Tassa Rifiuti, la nuova imposta comunale istituita con la Legge di stabilità 2014. Essa in pratica prende il posto della vecchia Tares.

Il presupposto della Tari è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Quindi la nuova tassa sui rifiuti prevede che la somma da versare al Comune sia dovuta dagli inquilini, indipendentemente se proprietari o affittuari.

Il tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Il tributo è dovuto da coloro che occupano o detengono i locali o le aree scoperte con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse.

In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.

A Teramo è stato annunciata la diminuzione della Tari.
Il prossimo passaggio l'abolizione della povertà ( cit. Pel.)

In sintesi, facciamo la differenziata e la differenza, in molti portano anche il riciclo fino all'isola ecologica, giusto?
Le prime bollette e il raffronto?

Eccole.
2018: 170 euro
2019: 202 euro 
2020: 187 euro
2021: 211 euro

Fate Vobis....

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Commenti

La diminuzione della tari promessa in campagna elettorale da questa amministrazione.

Se la spazzatura è la stessa come fanno a diminuire i costi??...
basterebbe un giorno senza raccolta e allora si potrebbe diminuire....è matematica...o no???

Arrivata oggi 8 ottobre, la prima rata scade il 15 ottobre, ma non si vergognano nemmeno un po'??? Forse credono che i soldi nascano sotto i cavoli? Mi auguro che concedano dilazioni perché così è davvero assurdo! Ci rivediamo in cabina elettorale e mi raccomando, premiate i dirigenti.

aumenta pure perchè c'è un sacco di gente che non paga.....

Non è proprio possibile che il sottoscritto debba pagare circa 180 quando vive da solo e quindi non produce una larga quantità di rifiuti . Per l'imposta dovuta per la raccolta differenziata è necessario intervenire con una nuova soluzione di tassazione che non tenga conto, nel conteggio dell'imposta dovuta dei mq dell'immobile ma della quantità dei rifiuti prodotti (sistema di tassazione “pesata” o “puntuale”). Già nelle grandi Città italiane hanno adottato questa soluzione. Tale sistema, unitamente ad una revisione totale della raccolta dei rifiuti sul nostro territorio, porterà ad un dimezzamento del pagamento della tassa (TARI).

è una sola rata.....informatevi meglio.