TERAMO – Una strada sbarrata nel cuore della notte, pochi secondi per capire cosa stesse accadendo e la paura amplificata dalla presenza del figlio in macchina.
È il racconto di una donna che segnala quanto sarebbe accaduto nella notte tra venerdì e sabato in viale Crispi, nei pressi della rotonda davanti al panificio della stazione, intorno all’una.
Secondo quanto riferito dalla madre, un uomo si sarebbe posizionato in mezzo alla carreggiata tentando di impedirle di proseguire. Poco distante, sotto la pensilina dell’autobus, sarebbero state presenti altre due persone.
«Stavo tornando a prendere mio figlio da una festa – racconta – quando un uomo ha cercato di fermarmi bloccandomi il passaggio. Ho avuto la lucidità di inserire la retromarcia e iniziare a suonare il clacson».
Una reazione immediata che avrebbe fatto cambiare rapidamente la situazione. Sempre secondo la testimonianza, i tre uomini avrebbero parlato tra loro e quello che si trovava sulla carreggiata si sarebbe poi spostato, consentendo alla donna di ripartire.
La madre ha quindi contattato immediatamente i Carabinieri, segnalando quanto appena accaduto. Una pattuglia è stata inviata nella zona per effettuare i controlli.
Al momento non sono noti ulteriori elementi sull’identificazione delle persone segnalate né sulle reali intenzioni dell’uomo che avrebbe cercato di fermare l’auto. Proprio per questo sarà eventualmente l’attività delle forze dell’ordine a chiarire i contorni dell’episodio.
Resta però una testimonianza che riporta ancora una volta l’attenzione sulla percezione di sicurezza nelle ore notturne nell’area della stazione di Teramo. Per quella madre, sola al volante con il figlio, sono bastati pochi secondi per trasformare un normale rientro a casa in una notte di paura.
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