TERAMO – Fuori il caldo d’agosto, dentro l’aria condizionata. E sugli scaffali? Il panettone.
A Teramo il Natale sembra essere arrivato con qualche mese di anticipo. Nel pieno di un’estate torrida, mentre si cercano ombra, acqua fresca e refrigerio, ecco comparire uno dei simboli più riconoscibili delle feste: il Pan de Toni.
Ci sarebbe piaciuto raccontare questa curiosità con un’intervista simpatica, allegra e magari anche un po’ spassosa al direttore del supermercato teramano. La risposta, però, è stata un “no” secco, con l’effetto di un lassativo somministrato a una persona già affetta da dissenteria.
Succede.
Eppure quella confezione fa subito Natale. Fa famiglia, tavole apparecchiate, regali, tombolate e parenti. Solo che questa volta, invece del camino acceso, sullo sfondo ci sono i condizionatori che lavorano senza sosta contro l’afa di agosto.
La Balocco, da questo punto di vista, sembra aver trasformato l’anticipo della stagione natalizia quasi in un piccolo rito: la prima “sfornata” estiva diventa una sorta di edizione anticipata, un prêt-à-porter del panettone alla portata di tutti.
Perché alla fine basta poco. Uno scaffale, una confezione colorata e un panettone ad agosto per ricordarci che il calendario emotivo corre molto più veloce delle stagioni..
E allora grazie.
Per qualche secondo, entrando al supermercato con quaranta gradi fuori, abbiamo sentito persino profumo di Natale.
..ed è subito Natale...
Commenta