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Lunedi pomeriggio all'asl di Teramo la Politica parla del nuovo ospedale...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Lunedì 10 Gennaio alle ore 16 si terrà presso la sede dell'asl di Teramo, una riunione tra i vertici aziendali, l'ass. regionale alla sanità Nicoletta Verì, i consiglieri regionali del territorio con un solo ordine del giorno, il nuovo ospedale  di Teramo.
Verranno quasi sicuramente presentati i vari studi di fattibilità che indirizzeranno l'opera verso il territorio di Piano D'Accio.
Seguiremo i lavori con molto interesse, ricordando al Dg Maurizio Di Giosia, la promessa della Pet per il mese di Febbraio, la nuova risonanza di Giulianova e la Tin, l'acronimo di Terapia intensiva neonatale, il reparto in cui vengono curate le patologie mediche e chirurgiche del neonato pretermine o giunto a termine di gravidanza. 
Saremo noiosi ma le discussioni a dieci anni ci fanno pensare all'immediato presente dove il nostro Mazzini dovrà continuare a rispondere alle  maggiori patologie dei pazienti, a ricercare nuove eccellenze ad assumere personale, a curare la tecnologia ma soprattutto ad umanizzare l'intera rete ospedaliera.


#noncivuoleunnuovoospedalemaunanuovasanità
 

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Commenti

DALLA ASSOLATA COLLINA AL PIANO .
....D'ACCIO !
Sembra che hanno deciso di farlo nuovo, invece di ristrutturare l'esistente, il dominante Mazzini (i NOSTRI vecchi, che lo realizzarono, sapevano bene dove collocarlo).
Quindi prepariamoci alla COSTOSA & LUNGA impresa per poter assistere, forse tra 10 (dieci) anni, alla inaugurazione della nuova " Città della Salute" !
Il faut savoir
Aznavour

Passando per Fermo mi sono trovato in località Campiglione in un avanzato cantiere quattro grandi gru svettavano su un vasta e panoramica area con svincoli finalizzati si intravedeva un opera colossale a servizio della collettività laboriosa
329 posti letto
41.500 mi area
29.000 mq di parcheggi
Guardare per credere

Non ci vuole un nuovo ospedale. I soldi vanno spesi per ammodernare il Mazzini, dotarlo dei nuovi strumenti e di personale qualificato per usarli, assumere medici, infermieri, tecnici... Magari anche qualche ampliamento in loco... Ce ne sarebbero di miglioramenti da fare! Altro che costruire a Piano d'Accio! Che cosa c'è sotto a quest'idea balzana? Chi ci guadagna? QUANTO ci guadagna?

Non ci vuole un nuovo ospedale. I soldi vanno spesi per ammodernare il Mazzini, dotarlo dei nuovi strumenti e di personale qualificato per usarli, assumere medici, infermieri, tecnici... Magari anche qualche ampliamento in loco... Ce ne sarebbero di miglioramenti da fare! Altro che costruire a Piano d'Accio! Che cosa c'è sotto a quest'idea balzana? Chi ci guadagna? QUANTO ci guadagna?

Non ho mai capito perchè vi dimenticate sempre del Presidio Ospedaliero S. Liberatore di Atri, della 2° TAC Covid dedicata, e della Risonanza Magnetica, entrambe acquistate decine di volte, ma mai arrivate ad Atri. Senza contare le restrizioni e la perdita di servizi contro Atri, e la mobilità di personale medico e non medico verso Giulianova e Teramo. E sempre, ormai siamo alla 3° volta, essere sempre chiamati sul campo come primi classificati ad essere Ospedale Covid, oggi ancora parzialmente, e nel mentre non si parlano di Giulianova e S. Omero, e Teramo ha già una struttura tutta sua e dedicata al problema. Stiamo ancora aspettando: "nessuno dimenticherà quello che ha fatto l'Ospedale di Atri, e gli atriani, per il Covid, dall'anno 2019-2020, ed anche 2021, e si ripresenta il 2022, fatta dai politici nostrani, provinciali e soprattutto regionali". Siamo sempre della convinzione che passata la f........ (la pandemia, l'ondata di turno), gabbato lo santo...). Sono sempre convinto che gli atriani dovrebbero fare i "faugni" sospesi da due anni, presso Via Ragusa n°1 e presso l'Assessorato alla Sanità Regionale (ovviamente per scherzo). Ma è mai possibile che nessuno ci rappresenti degnamente? Tutti hanno parlato con lingua biforcuta? -Comitato Difesa Ospedale Atri-Mario Marchese-

Non ho mai capito perchè vi dimenticate sempre del Presidio Ospedaliero S. Liberatore di Atri, della 2° TAC Covid dedicata, e della Risonanza Magnetica, entrambe acquistate decine di volte, ma mai arrivate ad Atri. Senza contare le restrizioni e la perdita di servizi contro Atri, e la mobilità di personale medico e non medico verso Giulianova e Teramo. E sempre, ormai siamo alla 3° volta, essere sempre chiamati sul campo come primi classificati ad essere Ospedale Covid, oggi ancora parzialmente, e nel mentre non si parlano di Giulianova e S. Omero, e Teramo ha già una struttura tutta sua e dedicata al problema. Stiamo ancora aspettando: "nessuno dimenticherà quello che ha fatto l'Ospedale di Atri, e gli atriani, per il Covid, dall'anno 2019-2020, ed anche 2021, e si ripresenta il 2022, fatta dai politici nostrani, provinciali e soprattutto regionali". Siamo sempre della convinzione che passata la f........ (la pandemia, l'ondata di turno), gabbato lo santo...). Sono sempre convinto che gli atriani dovrebbero fare i "faugni" sospesi da due anni, presso Via Ragusa n°1 e presso l'Assessorato alla Sanità Regionale (ovviamente per scherzo). Ma è mai possibile che nessuno ci rappresenti degnamente? Tutti hanno parlato con lingua biforcuta? -Comitato Difesa Ospedale Atri-Mario Marchese-

Che vada Via la "politica "dalla sanità e dalla scuola (cosa impossibile)

Anche nelle famiglie si studiano le strategie. Irreversibile quella che prevede sempre più prestazioni sanitarie ricercate nel nord Italia.

perché non la fanno in una piazza, in mezzo ai cittadini, questa riunione???