TERAMO – Dormire con la paura di essere svegliati all’improvviso da un allarme. È questa la situazione denunciata da diversi residenti della Cona, dove il ripetersi di segnalazioni sonore, anche in piena notte, sta alimentando esasperazione e proteste.
L’ultimo episodio sarebbe avvenuto nella notte appena trascorsa, quando l’allarme avrebbe suonato alle 1.40 e poi nuovamente alle 1.42.
Orari che hanno inevitabilmente interrotto il riposo di numerose famiglie e riacceso una polemica che nel quartiere va avanti ormai da tempo.
I cittadini parlano di episodi che si verificherebbero sia durante il giorno sia nelle ore notturne e chiedono che venga individuata una soluzione definitiva.
Tra i residenti starebbe prendendo corpo anche la possibilità di formalizzare una denuncia, affinché siano le autorità competenti a valutare l’eventuale configurabilità del disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone.
Secondo quanto riferito da uno dei cittadini, il rumore avrebbe infatti una diffusione tale da interessare non soltanto poche abitazioni, ma una parte significativa della popolazione residente nella zona. Un aspetto che potrebbe assumere rilievo nell’eventuale valutazione della vicenda da parte degli organi competenti.
Resta naturalmente da accertare, nelle sedi opportune, la natura degli episodi, la loro frequenza e l’eventuale sussistenza di responsabilità.
A rendere ancora più acceso il confronto c’è poi un altro elemento ricordato dai residenti: negli atti relativi alle autorizzazioni, sostengono, la zona sarebbe stata indicata come non densamente abitata. Una circostanza che chi vive alla Cona continua a contestare alla luce della reale presenza di abitazioni e famiglie.
Ora la pazienza sembra essere arrivata al limite.
La richiesta del quartiere è elementare: poter trascorrere una notte senza essere svegliati da un allarme. Se le segnalazioni informali non dovessero portare a una soluzione, questa volta la protesta potrebbe uscire dalle chat e dalle telefonate e trasformarsi in un atto formale depositato davanti alle autorità competenti.
Guardate https://youtube.com/shorts/No8LabxQs_8?is=CmUDAiAv0McVy1sN
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