Nuovi spazi, maggiore capacità ricettiva e ambienti progettati secondo i più moderni standard educativi. È stato inaugurato questa mattina, sabato 6 giugno, il rinnovato asilo nido comunale "La Casetta sul Fiume", al termine di un importante intervento di ampliamento e riqualificazione finanziato con un investimento complessivo di circa un milione e mezzo di euro tra fondi PNRR e risorse comunali.
La struttura, immersa nel verde del Parco Fluviale, torna così a disposizione delle famiglie teramane con una veste completamente rinnovata, confermando la propria vocazione di spazio dedicato alla crescita e al benessere dei più piccoli in un contesto naturale e sicuro.
L'intervento si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento dei servizi educativi per l'infanzia e del sistema integrato 0-6 anni, con l'obiettivo di garantire ai bambini opportunità formative e sociali fin dai primi anni di vita.
I lavori sono stati realizzati dalla Aedifica Srl di Andrea Di Mattia. Durante la cerimonia inaugurale il sindaco di Teramo, , ha rivendicato il valore dell'opera come esempio concreto della programmazione amministrativa in corso. "Chi sostiene che non programmiamo e non realizziamo interventi racconta fuffa", ha dichiarato il primo cittadino, ricordando anche gli investimenti già avviati nelle scuole di Villa Vomano, Fornaci Cona e Savini.
L'assessore comunale ha illustrato l'organizzazione interna degli spazi, progettati per rispondere alle esigenze delle diverse fasce d'età e ispirati ai principi educativi del modello Reggio Children. Il nido aprirà ufficialmente il prossimo 1° luglio per le attività estive e ospiterà anche i bambini provenienti dalle strutture "Coccinella" e "Girasole".
Particolare attenzione è stata riservata agli aspetti della sicurezza e della funzionalità degli ambienti. Come spiegato dall'ingegnere , la struttura è stata realizzata con criteri antisismici e dispone di spazi ludici e ricreativi in grado di accogliere fino a 60 bambini, offrendo alla città un servizio rinnovato e pronto a rispondere alle esigenze delle famiglie del territorio.
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