I tramattori. Amo le strategie ma soprattutto i piani ben riusciti.
Ritengo e l'avevamo scritto in anticipo che l'elezione provinciale di secondo livello, ( io che sono un agonista non mi vanterei di aver vinto un secondo livello) sono state vinte sfruttando le debolezze di avversari inghiottiti dal proprio ego e da una visione distorta di se stessi.
Camillo D'Angelo, mio amico, è stato furbo e intelligente. Veloce e rapido.
Tutto ciò, se non si ha un controllo vero del proprio momento può portare a dimenticare i rapporti di amicizia, di valori, di intese politiche e di coerenza.
Quando nelle trame a maglie si racconta una notizia e si prova la fedeltà di una amicizia; quando tutto va in fumo, si può ritenere un amico, un conoscente evanescente.
Camillo D'Angelo era pronto con la santa alleanza di secondo livello a far cadere il cda del Ruzzo.
Avevano scelto un nome non solo di livello ma un professionista serio e affidabile come l'ex presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino.
C'è un problema che non è stato previsto. Camillo D'Angelo, quello di prima, quando non era presidente della Provincia, era amico del cda del Ruzzo e queste cose contano e sanno contare. Il risultato? I sindaci non sono marionette ma questo Camillo D'Angelo, quello attuale, avrebbe dovuto ricordarlo.Non aveva fatto i conti con il nuovo Emiliano Di Matteo, mio amico.
Non ci sono i numeri, operazione fallita e tutti a casa.
Una brutta figura di tutti e due i Camillo D'Angelo.
Buona Pasqua.
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Commenti
Inadeguato...
...........e quando si tolgono gli occhiali sembrano tanti piccoli cuccioli, dagli occhi struggenti, che vogliono farsi adottare!
Ama sembra che non di rado si senta Napoleone! È ben noto come finì l' avventura!