Lo avevano chiamato in tanti modi che potete immaginare; aveva talmente tanto sofferto che i genitori non conoscendo l'origine dei suoi traumi gli avevano regalato un cane adulto, adottato in un canile della provincia di Teramo.
Rocky ha otto anni, quasi tutti trascorsi dietro il cancello di un rifugio.
Mauro ha 13 anni e si trascina il peso di una diversità che si trova solo negli occhi di un branco vigliacco.
Fino a quando, in una delle tante serate trascorse con Rocky a giocare, Mauro ha raccontato al suo amico, le violenze verbali e fisiche che subiva ogni giorno.
Tutto sotto gli occhi dei genitori che hanno convinto Mauro a raccontare al preside e poi alle Forze dell'Ordine la sua storia.
Non aggiungeremo altro ma la lezione impartita ai bulli pavidi è stata esemplare.
Mauro non era l'unica vittima ma ora, grazie a Rocky quella pentola si è finalmente scoperta.
Non abbiate paura di parlare, vale sempre la pena.
La denuncia è un atto di coraggio e cambia comunque la vita e la visione di se stessi.
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Prendere in giro un dawon è più grave di rubare in Chiesa. Essi sono le persone più vere che esistono.
Le vie della comunicazione sono infinite e misteriose. Spesso segrete e spirituali. Attraversano cunicoli sotterranei della.nostra coscienza prima di affiorare in superficie e raggiungere finalmente l'Altro , gettando un ponte fra sé e il mondo. Questa storia che , nella parte riguardante il bullismo, ci disgusta, ci imdigna, ci scandalizza dolorosamente e perfino ci sorprende ( perché ci chiediamo.come.sia ancora possibile accadano fatti simili), nella parte invece che racconta l'armonia e la bellezza di quanto avviene fra un essere umano ed un animale, al contrario, ha la forza di dimostrarci con la semplicità dei fatti e dell'evidenza, che la fiducia reciproca è infine l'unico elemento essenziale alla base di una comunicazione affettiva autentica.
Grazie Mauro e Rocky.
Grazie a chi ha raccontato la vostra storia