
A distanza di pochi mesi dalla sua inaugurazione, il nuovo parco urbano del quartiere San Benedetto finisce al centro delle segnalazioni dei cittadini. Alla nostra redazione sono infatti giunte numerose testimonianze che riferiscono di alberi e arbusti piegati, sradicati o gravemente danneggiati all'interno dell'area verde inaugurata nel marzo 2026.
Il parco era stato donato al Comune di Teramo dalla società Perfetti Van Melle, in collaborazione con la Fondazione AlberItalia ETS, che aveva realizzato la piantumazione di circa mille specie arboree e arbustive nell'area che ospita la nuova scuola dell'infanzia e il nuovo parco giochi. Alla cerimonia inaugurale avevano partecipato il sindaco Gianguido D'Alberto, l'assessore all'Ambiente Graziella Cordone, i rappresentanti di Perfetti Van Melle e della Fondazione AlberItalia, insieme a una delegazione di piccoli alunni che aveva preso parte alla simbolica piantumazione degli alberi.
L'intervento era stato presentato come un tassello fondamentale del percorso di rigenerazione urbana del quartiere, con la Fondazione AlberItalia incaricata anche della manutenzione del nuovo polmone verde per i tre anni successivi. Tra le essenze messe a dimora figuravano ciliegi, tigli, meli e numerose altre specie pensate anche per favorire la presenza dell'avifauna.
Le condizioni in cui alcune piante si presentano oggi fanno però ipotizzare un'azione volontaria. Secondo le segnalazioni raccolte, infatti, appare difficile attribuire i danneggiamenti agli animali, anche perché il parco è completamente recintato.
Resta ora da capire se l'area sia dotata di un sistema di videosorveglianza in grado di ricostruire quanto accaduto e quale autorità sarà incaricata di verificare i fatti. L'auspicio dei residenti è che eventuali responsabili vengano individuati rapidamente, affinché un'opera nata per valorizzare il quartiere non venga compromessa da episodi di vandalismo.
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