Il mare agitato, due bagnanti in difficoltà e una catena di solidarietà che ha evitato conseguenze più gravi. È accaduto questa mattina, intorno alle 11.30, davanti allo stabilimento balneare “Polvere di Stelle” di Villa Rosa, dove un intervento di salvataggio si è trasformato, a sua volta, in una richiesta di aiuto.
Il bagnino si era tuffato per raggiungere un ragazzo e un uomo che, oltre le scogliere, non riuscivano più a rientrare a causa del mare mosso. Dopo averli raggiunti, anche lui si è trovato in seria difficoltà ed è caduto in mare. Ad assistere alla scena è stato Roberto Villa, 40 anni, agente scelto della Polizia di Stato in servizio all’Ufficio Volanti della Questura di Fermo, che stava trascorrendo la mattinata al mare insieme alla sua famiglia. Non ha esitato un istante e si è lanciato in acqua.
Nonostante le onde, il bagnino è riuscito a risalire sul pattino con i due bagnanti recuperati ma non aveva più la forza di governarlo e riportarlo verso la spiaggia. Roberto li ha così raggiunti a nuoto e insieme al bagnino, Michele, ha iniziato a vogare fino a riportare tutti in sicurezza sulla battigia.
Per Roberto non è stato un gesto eroico, ma quasi un riflesso naturale.
«È stato tutto istintivo. Ho fatto il bagnino per dodici anni e, quando ho visto quello che stava accadendo, non ci ho pensato un attimo. Ero in spiaggia con la mia famiglia, ma quando ho visto quella scena ho sentito subito di dover andare.
Amo il mare e frequento questa spiaggia da tempo. Anche il lavoro che svolgo oggi mi porta ogni giorno a confrontarmi con le emergenze: sono un poliziotto e, in situazioni del genere, si agisce quasi d’istinto. Certo, un po’ di adrenalina c’è stata, ma per me è qualcosa di naturale.
Conosco Michele da tanti anni. Quando io facevo il bagnino lui era ancora un ragazzino. Vederlo lì, in difficoltà dopo aver appena salvato due persone, mi ha spinto a intervenire senza pensarci due volte.»
Una mattinata che avrebbe potuto prendere una piega ben diversa e che, invece, si è conclusa con quattro persone riportate a riva sane e salve, grazie al coraggio, alla prontezza e all’esperienza di chi, anche nel tempo libero, non ha smesso di mettere gli altri al primo posto.
Nikasia Sistilli
Commenta