Salve, sono Marina, cittadina italiana, ma residente all'estero. Sono tornata con la mia famiglia il giorno 24 dic per stare con la famiglia. Sfortunatamente siamo stati contagiati. Inizia l'epopea....
Siamo chiusi in casa dal 24. Il giorno 27 mediante una clínica privata vengono a farci il molecolare. Positivo.
Chiamiamo la Asl... non risultiamo in lista e mi dicono che il mio medico deve attivare la procedura. Gli spiego che non ho medico in Italia. Mi dicono di chiamare la guardia medica. Mi attacco al telefono. Non mi hanno mai risposto. Chiamo di nuovo la Asl. Una operatrice dopo aver ripetuto 10 volte le mie generalità mi dice che è meglio che invii io la mail con il referto. Lo faccio e da lì... il nulla. Esattamente cosa devo fare io? Devo ripartire. Ho casa in Spagna, mio figlio ha la scuola, ho il cane in una residenza. Mi viene da piangere. Tenete conto che quasi tutti così. Ho sentito amici, parenti. Nessuno è stato chiamato dalla asl. Vorrei comportarmi secondo le regole,ma non me lo permettono.
Vi terremo informati sulla vicenda che questa mattina cercheremo di risolvere con le autorità sanitarie competenti.
Giancarlo Falconi
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grande asl....grande di giosiaaaaaaaaaaaa
RIPARTI E FINE DEL PROBLEMA, TANTO CHI TI CONTROLLA.....
Ha ragione la signora, conosco alcune persone risultate positive che cercano di contattare la Asl da giorni per telefono e per mail, senza nessuna risposta. Complimenti alla triade, che prima di Natale aveva assicurato che “da noi L’omicron non ci sta”… in realtà è la Asl che è assente. Ho in cuore gli operatori della sanità teramana, costretti a lavorare con questa amministrazione
La sanità abruzzese è sullo stesso livello di un paese dell'Africa centrale e non solo la sanità
Questa cosa e' accaduta allo stesso modo alla mia compagna russa in vacanza a Giulianova.
😭😭😭😭🤬🤬🤬🤬Non posso e non voglio commentare!!! Che Dio ci aiuti a tutti. Il pesce puzza dalla testa........ (l'importante per questi......... signori è fare un nuovo ospedale).