Hotel Abruzzi a Teramo in un tardo pomeriggio di Febbraio a zero gradi.
All'interno la temperatura si scalda subito, immediatamente con il tavolo dei lavori della Lega di Salvini con gli onorevoli Bellachioma, D'Eramo, Zennaro e Bagnai.
Sul banco degli imputati il comportamento da asso piglia tutto di Fratelli d'Italia; cattivi rapporti che rischiano di far saltare diversi banchi di alleanza; il blocco della Giunta Provinciale per un "ex assessore che amministra una piccola traversa del comune di Teramo"; l'apertura alle prossime elezioni amministrative di Teramo ai Civici, (chi sa leggere può annotare i nomi di PAolo Gatti e Raffaele Pelillo nella squadra dei Blu e Maria Ceci tra le rosa); tutto bloccato sul fronte dei coordinatori che potrebbe inficiare il futuro di molte adesioni al partito; il rischio di perdere l'acquedotto della provincia di Teramo, il Ruzzo per la fusione con il fratello gemello de L'Aquila.
Gestore unico regionale? Assoluta iattura per la provincia di Teramo.
Le candidature?
Chi parla, chi detiene un incarico, chi gestisce un "potere" dovrà candidarsi e dimostrare di aver fatto un buon lavoro attraverso gli atti amministrativi ed elettorali.
Commenta
Commenti
A breve vedrete il super assessore teramano che ha preso 9000 voti passerà a Fretelli d'Italia, visto che Salvini è in fase calante e in Abruzzo gli equilibri cambieranno
Quelli del Papeete