Salta al contenuto principale

La Bella Scuola. VIdeo. La Dirigente Scolastica ci racconta come Carlo è diventata Carla nel registro elettronico.

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Avevamo scritto.

a disforia di genere è una condizione caratterizzata da una intensa e persistente sofferenza causata dal sentire la propria identità di genere diversa dal proprio sesso.
Per la maggior parte delle persone il sesso biologico e l'identità di genere coincidono. Per altre, l'identità di genere è diversa dal sesso biologico; alcune persone, per esempio, si sentono/vivono come una donna, ma sono di sesso biologico maschile; altre, si sentono/vivono come un uomo ma sono di sesso biologico femminile; altre ancora, sentono di non appartenere a nessuno dei due generi maschile e femminile.
Il termine transgender sta proprio ad indicare quelle persone con un'identità di genere diversa dal sesso biologico: per esempio una persona che nasce maschio, ma che si sente donna (o viceversa). La condizione per cui una persona ha un’identità di genere diversa dal sesso biologico si chiama anche incongruenza di genere"
. (https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/d/disforia-di-genere ).

Poi c'è una realtà tutta teramana e non solo teramana, per fortuna, che ci racconta di una psicoterapeuta che conosce il percorso della salute sessuale e tutti i rivoli dell'empatia con gli adolescenti speciali;
una mamma, Laura che è riuscita ad ottenere l'affido esclusivo della figlia, Carla;
una mamma Laura che non è cambiato nulla, perchè i figli sono pezzi di cuore e l'amore il collante del mosaico;
di una preside che ha immediatamente attivato l'iter della Carriera Alias cambiando sul registro elettronico  il nome di Carlo in Carla  per la serenità di una crescita e di una maturazione che deve seguire la sua natura umana;
e poi, lo spettro dei bulli, degli ignoranti, dei torturatori da social e per questo che abbiamo deciso di scrivere senza riprendere Carla, pronta a dare battaglia ma con un giornalista, senza coraggio.
Non abbiamo avuto la forza di darla in pasto ai benpensanti, ai moralisti, ai freddi; agli acidi, ai violenti verbali, ai perfetti, a chi ti condanna per ottusità e disarmonia intellettiva, a chi scrive di patologie senza conoscere la bellezza della Salute Sessuale.

Carla è delicata, da proteggere dal sole e dalla luna umana.
Quella luce che ustiona di empietà, malevolenza, malignità.
Quella sensazione sporca che ti insegue in strada strappandoti anche l'ombra.
Ci vuole coraggio, Carla ha la forza di chi si ama, di chi ha bisogno di testimoni, di bozzoli e di attesa da farfalla.
Carla è fortunata, non tutti i ragazzi gender lo sono e vengono lasciati soli da secoli in tante realtà storiche.
Carla esce con le amiche e poi inizierà il suo percorso verso una nuova vita.
Nascere due volte, solo una Fenice può raccontarlo e non gettare nessuna delle due esperienze.
Teramo non si è voltata dall'altra parte ma è stata professionale, sensibile e come solo la bella scuola può insegnare anche a chi è in punizione dietro la lavagna.
Carla e Laura sorridono.
Lentamente. 



Ascoltate la Dirigente Scolastico  Loredana Di Giampaolo https://www.youtube.com/watch?v=WOthnDwcP44&t=38s

Commenta

CAPTCHA