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Ministero per il Sud e la Coesione territoriale. 9 Progetti idonei in Abruzzo. Montorio verso la sede dell'Innovation Hub Abruzzo per 32 milioni di euro...

di Giancarlo Falconi
7 minuti

Si è conclusa la prima fase della manifestazione d'interesse per la candidatura di progetti volti a creare ecosistemi dell'innovazione nel Mezzogiorno, ossia luoghi di contaminazione e collaborazione tra università, centri di ricerca, settore privato, società civile e istituzioni rivolti allo sviluppo di idee e soluzioni innovative.
Sono state 270 le idee progettuali presentate entro la scadenza prevista del 12 novembre 2021. Di queste, la Commissione di valutazione ne ha giudicato 171 idonee ad accedere alla seconda fase della procedura negoziale.

Dei 171 progetti giudicati idonei, 9 sono relativi alla regione Abruzzo:

Sintesi dei progetti ammessi alla Fase 2:

1 ACCELERATE - ecosistema per l'innovazione ad alta intensità di Conoscenza per La ricerca e lo sviluppo imprendtooriale  UNIVERSITA' DEGLI STUDI DE L'AQUILA 35.000.000

2 in-HAB - innovation Hub Abruzzo UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TERAMO 32.000.000

3 Ecosistema dell'Adriatico per la sostenibilità, salute, clima e l'innovazione tecnologica (EASSITECH) UNIVERSITA' DEGLI STUDI "G. D'ANNUNZIO" DI CHIETI 50.200.000

4 Space and Earth Innovation Campus Gran Sasso Science Institute 35.000.000

5 Innovation Hub CEM3 - CEntro Multidisciplinare per la sperimentazione sui Materiali e la Mitigazione dei rischi naturali e antropici ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA 48.000.000

6 Nuovo Parco Scientifico e Tecnologico d'Abruzzo - Centro di Eccellenza per la Transizione Ecologica Parco Scientifico e Tecnologico Abruzzo 40.000.000

7 IDEA— lnfrastructure for natural disaster evaluation and analysi ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE 13.800.000 8 Nuvole Dipartimento di Architettura, Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" di Pescara 36.000.000

8 Nuvole Dipartimento di Architettura, Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" di Pescara 36.000.000

 9 PARCO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA E DELL'ECONOMIA CIRCOLARE Istituto Zooprofilattico Abruzzo e Molise °G. Caporale" 15.000.000

In questa prima puntata presenteremo l' Innovation Hub ABruzzo dell' UNIVERSITA' DEGLI STUDI  TERAMO. Progetto di ben 32 milioni di euro.

In-HAB accoglierà attività di formazione e alta formazione di UniTe rivolte al segmento agroalimentare e ambientale entro la declinazione di valorizzazione turistica territoriale fra cui: orientamento all’istruzione universitaria, Summer school di scienze enogastronomiche, Summer School in turismo sostenibile, Master in turismo enogastronomico e corso di laurea in Scienze gastronomiche, dottorato in Scienze degli alimenti. Il valore del progetto è di 32 milioni di euro, comprensivo di infrastrutture e tecnologie avanzate e sarà realizzato in 36 mesi.



I Soci?

Soggetto Proponente: UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO (UniTe) L'Università degli Studi di Teramo conta 5 Facoltà, 16 Corsi di laurea, oltre 20 Master, 6 Scuole di Specializzazione. Sono 10 le aree di ricerca in cui è impegnato l'Ateneo. Due i centri di eccellenza: quello giuridico-politico-comunicativo e quello agro-bio-veterinario.

Partner n°1: COMUNE DI MONTORIO AL VOMANO (TE)

Il Comune di Montorio al Vomano è ricompreso tanto nel cratere sismico del 2009 (terremoto dell’Aquila) quanto in quello del 2016-2017 (terremoto di Amatrice). È inoltre capofila della V Area Interna Alto Aterno Gran Sasso Laga per la Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI). Il Comune ha internamente tutte le conoscenze e competenze di natura tecnica funzionali alla progettazione ed attuazione degli interventi infrastrutturali oggetto della proposta progettuale.

Partner n°2: AUSL 4 TERAMO

La AUSL 4 Teramo ha consolidata esperienza nel campo della diagnostica biochimica e biologia molecolare. La sua attività diagnostica è strutturata in 4 laboratori distribuiti sul territorio e al suo interno è già avviata un’area analitica dedicata alla metabolomica e biologia molecolare di primo livello.

Partner n°3: AGENZIA REGIONALE PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE (ARTA)

L’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente dispone delle necessarie competenze affidate a personale tecnico altamente qualificato, nella cui compagine vi sono chimici, biologi, fisici, geologi, ingegneri e periti industriali. L’Ente può contare, altresì, sull’elevata esperienza maturate nel campo dell’uso di diverse tecniche analitiche e strumentali per la determinazione di analisi nel settore della chimica, microbiologia, tossicologia e fisica in matrici ambientali e alimentari.

Partner n°4: RUZZO RETI S.P.A.

La società ha per oggetto prevalente la gestione del servizio idrico integrato, formato dall’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione, accumulo e distribuzione di acqua ad usi civili ed industriali, di fognatura e di depurazione delle acque reflue.

Partner n°5: ENTE PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA

L’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ha una competenza certificata e un’esperienza consolidata e riconosciuta, sul piano nazionale, europeo e internazionale, nella programmazione e gestione di programmi, piani e azioni che presentano una componente di ricerca nei settori della valorizzazione del patrimonio floro-faunisitico e della tutela delle risorse naturali, confermata dalla gestione pluriennale di rilevanti progetti finanziati con risorse dell’Unione europea, tra cui quelli presentati nel quadro dei Programmi LIFE e Horizon 2020, nonché a valere su Programmi di tipo nazionale e/o regionale.

Partner n°6: MAGGIOLI S.P.A.
Maggioli S.p.A., coordinatore dei partner tecnologici, rappresenta una costellazione di aziende tutte specializzate nei loro settori di competenza specifici per garantire a Clienti e partner del Gruppo le migliori esperienze di eccellenza sul mercato italiano e internazionale con particolare attenzione all’ambito delle infrastrutture tecnologiche all’avanguardia.

Partner n°7: APKAPPA S.R.L.

APKAPPA è una Società che da oltre 20 anni si propone come partner tecnologico per lo sviluppo, la prototipazione, la certificazione, la produzione, l’installazione e la gestione del ciclo di vita di prodotto per soluzioni telematiche ad alto valore aggiunto applicate alla distribuzione e gestione energetica ed all’Internet of Things, con particolare riferimento all’Agricoltura 4.0.

 Partner n°8: TINN S.R.L.

TINN, Società con sede principale a Teramo, è un importante produttore di software rivolti in particolare alla Pubblica Amministrazione. Vanta oltre venti anni di esperienza nell’analisi, progettazione e realizzazione di prodotti applicativi e nell’erogazione di servizi informatici.

Partner n°9: GENEGIS GI S.R.L.

GENEGIS GI è una delle aziende leader nel Mercato italiano del Geographic Information System (GIS), della pianificazione territoriale, del geodata processing e dello sviluppo software.

Partner n°10: ENGAGE S.p.A.

ENGAGE S.p.A. nasce dall’esperienza pluriennale del suo Management per offrire servizi di Consulenza Strategica su tematiche di Data Management, Compliance Normativa e Regolamentare, servizi di System Integration a valore aggiunto, rivolti al mercato della Pubblica Amministrazione, Finance, Industry e alle PMI italiane (business intelligence, data management & governance), dei processi correlati (Robot Process Automation, Operation Management), delle applicazioni a supporto (application management e sviluppo DevOps).


Il Progetto da 32 milioni di euro.

Il progetto prevede elevati standard qualitativi sotto il profilo dell’uso dei materiali, della qualità degli impianti, dell’inserimento ambientale, del colore e della segnaletica, del comfort acustico, del microclima interno, dei ricambi d’aria e del condizionamento. La progettazione integrata dovrà garantire anche la gestione accurata del calore con particolare riferimento al risparmio energetico. L’utilizzo di tecnologie costruttive di ultima generazione, permetterà e garantirà il rispetto delle tempistiche di costruzioni indicate, cioè di 36 mesi.

La creazione nel Sud Italia un’infrastruttura di ricerca avanzata di biologia strutturale, riposizionerà la competitività dell’Abruzzo nella ricerca, nel servizio diagnostico della persona e dell’ambiente. L’innovazione territoriale sarà proiettata in una dimensione di unicità nazionale e internazionale, operando in sinergia con: - i laboratori di medicina traslazionale di UniTe, - il centro di metabolomica dell’AUSL 4 Teramo e - i laboratori a supporto della tutela ambientale dell’ARTA.

Dove sorgerà?

Montorio al Vomano...

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Commenti

Mi spiegate perché si devono dare quasi 14 milioni di euro a fisica nucleare, soldi buttati per me loro come altri, sono la causa della fine del mondo, vedi covid, non ci servono più a niente sti laboratori, solo per inventare distruzione, perché non li danno per ridare ossigeno a rifacimento scuole ospedali, ricercatori per eliminare malattie come cancro o tumori, fate pena

Chi ha scritto il progetto?

L imprenditore + Sindaco porta a questi grandi grandi risultati in una Montorio fino all' anno scorso DIMENTICATA da tutti e tutto: chapeau 👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏

Gianguido Svegliati!