TERAMO – Primo giorno di attività per la nuova Casa della Comunità di Casalena, dove sono stati trasferiti i principali servizi sanitari e amministrativi territoriali precedentemente ospitati nella sede di circonvallazione Ragusa. Un debutto che, secondo quanto comunicato dalla Asl di Teramo, si è svolto senza particolari problemi, con circa 50 cittadini che hanno raggiunto la struttura già nelle prime ore della mattinata.
Le operazioni di trasferimento si sono concluse regolarmente e anche l'accoglienza degli utenti non avrebbe fatto registrare criticità significative. Un primo banco di prova superato grazie all'organizzazione predisposta dall'azienda sanitaria e al lavoro del personale impegnato nell'avvio delle attività.
Il trasferimento, tuttavia, non comporta la chiusura della sede di circonvallazione Ragusa. Nel presidio sanitario del centro cittadino continueranno infatti a essere garantiti diversi servizi, tra cui il centro prelievi, le operazioni di scelta e revoca del medico di famiglia e del pediatra, oltre ad alcuni ambulatori dedicati alla libera professione.
La Asl ha annunciato che continuerà a seguire con attenzione le prossime giornate, verificando il funzionamento dei servizi e intervenendo in caso di eventuali difficoltà organizzative.
Il vero banco di prova arriverà però con il progressivo aumento degli accessi. Saranno soprattutto i cittadini a valutare l'efficienza della nuova organizzazione, la facilità di accesso alle prestazioni e la capacità della Casa della Comunità di rispondere concretamente alle esigenze sanitarie del territorio.
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