TERAMO – Un detenuto egiziano di 48 anni, originario di Roma e ristretto da alcuni mesi nella casa circondariale di Castrogno, è deceduto nella serata di ieri all'interno della sua cella.
Secondo le prime informazioni, l'uomo sarebbe stato colpito da un arresto cardiaco. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c'è anche quella di una possibile inalazione di gas proveniente da bombolette da campeggio, utilizzate all'interno della cella. Saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire le cause del decesso e a stabilire l'eventuale collegamento tra l'utilizzo delle bombolette e la morte del detenuto.
Sul caso sono in corso le verifiche da parte delle autorità competenti, mentre la salma è stata trasferita all'ospedale Mazzini di Teramo, dove lunedì pomeriggio alle ore 15 sarà eseguita l'autopsia.
L'esame autoptico sarà fondamentale per ricostruire gli ultimi momenti di vita del 48enne e fornire risposte sulla dinamica di quanto accaduto all'interno del penitenziario teramano.
Notizia in aggiornamento.
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