Salta al contenuto principale

Teramo. Gammarana, auto vandalizzate e benzina nei capannoni: tre minorenni sfiorano il disastro

di Giancarlo Falconi
2 minuti
eeee

TERAMO – Prima la vandalizzazione di due automobili, poi il tentativo di accendere un incendio utilizzando una lattina contenente olio e benzina. Un gesto che avrebbe potuto trasformare l’ex area industriale Villeroy & Boch, nel quartiere Gammarana, nel teatro di un rogo di enormi dimensioni.
 

Tre ragazzi di età compresa tra i 14 e i 15 anni sarebbero entrati all’interno di uno dei capannoni, dove avrebbero preso di mira due vetture, danneggiandole e lasciando evidenti segni del raid vandalico. Subito dopo avrebbero maneggiato una lattina con olio e benzina, presumibilmente nel tentativo di appiccare il fuoco.
Le conseguenze avrebbero potuto essere inimmaginabili. All’interno dei capannoni sono infatti depositati cartoni, materassi e materiali in plastica, tutti facilmente infiammabili. A pochi metri si trovano inoltre un noto laboratorio di analisi e un ristorante molto amato e frequentato  dai teramani con il rischio concreto che le fiamme potessero estendersi rapidamente alle attività vicine.
 

A evitare il peggio è stato il sistema di videosorveglianza, che ha immediatamente allertato i gestori dei locali. L’intervento tempestivo ha impedito che il raid vandalico e il presunto tentativo di incendio degenerassero in una vera e propria emergenza per l’intero quartiere.
 

Uno dei tre minorenni sarebbe già stato individuato dai Carabinieri, mentre gli altri due sarebbero in via di identificazione. Nella mattinata sarà formalizzata la denuncia per il danneggiamento delle automobili, l’ingresso nei capannoni e il gravissimo rischio provocato dal tentativo di accendere le fiamme.
La Gammarana ha tirato un sospiro di sollievo, ma resta la paura per quanto sarebbe potuto accadere. 

Non si è trattato soltanto di una bravata: due auto sono state vandalizzate e un’intera area, piena di materiali combustibili e vicina ad attività frequentate, è stata esposta al rischio di un incendio devastante.
 

La società civile continua a interrogarsi sui temi dell’integrazione, del rispetto delle regole e della convivenza urbana. Concetti che non possono restare slogan, ma devono tradursi nella tutela dei beni, delle persone e della sicurezza di un intero quartiere.

Commenta

CAPTCHA