Tranquilli c'è ancora tempo. Tranquilli fate piano piano. Tranquilli non c'è nessun problema. Il centro destra a Teramo? Che sia civico o ufficiale, rappresenta il peggior teatrino politico dell'assurdo. Come se fosse il viaggiatore in ritardo e non il treno; la pasta che non si cuoce e non l'acqua che non bolle. PIetro Quaresimale sarà il candidato del centro destra e si correrà in quattro. Maria Cristina Marroni che resisterà ai tentativi di farla desistere; Gianguido D'Alberto che rimane immobile e sorride e alla fine; Carlo Antonetti che incontrerà il gruppo di Paolo Gatti nella giornata di venerdì. Sul nome dell'avvocato teramano c'è una spaccatura. I no sarebbero di due donne forti di Futuro In mentre gli altri attendono anche di conoscere il giudizio sul nuovo ospedale di Teramo. Piano, piano, tranquilli c'è ancora tempo e farà in tempo anche Paolo Gatti ad annunciare in stazione che si candida e qualcuno ad avere ancora fede ma soprattutto carità.
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Commenti
Il piddino antonetti sarà un boccone amaro per gli elettori di centro destra. Questa cosa, caro direttore, la devi ammettere. Circa i gatti, stendiamo un velo pietoso.
bastano 2
Per “spaccare” una entità di minuscole dimensioni come Futuro In c’è bisogno di uno strumento di precisione estremamente sofisticato, roba da chirurgia oftalmica. In alternativa di fa da soli con quello che c’è e il risultato è buono lo stesso.
Il quagliotto-cuculo si appresta a un'altro salto! Sarebbe ora che i falliti della politica si rassegnassero e stessero a casa!
Se si candida Paolo Gatti a sindaco sicuramente Gianguido D'Alberto vincente.
Carlo Antonetti valido avversario, valido professionista che ha sempre lavorato.
Ma Paolo Gatti ha mai lavorato?
Carità, giusto, Per carità basta con i felini, di ogni tipo
Spettacolo!
Antonetti già abbandonato?
L'INCERTEZZA È L'UNICA CERTEZZA
la strana Politica cittadina che si decompone & ricompone, incerta e traballante scorre, rischiando di finire nelle tubazioni di scarico della Nostra bella Città, trascinando con sé anche la SPERANZA del FUTURO dei Suoi incolpevoli abitanti!
Com'è triste Venezia
Aznavour
Nic
per fare il sindaco non serve aver lavorato ma essere capace e sapere le leggi....
UOMO O @CAPORALE
di quaglie che saltano & di cucù opportunisti, senza "nido", è piena la Nostra Città.
Li troviamo tra i politici ma anche tra le persone & personcine, più o meno titolate, che, come i guanti si adattano sia alla mano destra che alla mano sinistra.
Dei tartufi un po' patetici, dei sepolcri imbiancati!
Com'è triste Venezia
Aznavour