Le foto di Antonio Polidori parlano di un forte dolore. La realtà che supera lo sdegno e la vegogna. La cronaca che ci racconta dei soliti vandali e qualcosa di più basso, più violento, più crudo, più delinquenziale. Il vandalismo che raggiunge l'atto maniacale del disordine fisico e mentale. La vigliaccheria di un gesto coperto dalle tenebre e dalla paura.