Io comprendo tutto e sono lontano dal falso moralismo. Poi mi capita di viaggiare su di un mondo virtuale e di essere curioso. Molto curioso. Guardo foto, eventi, alla ricerca del nulla o di tutto. Poi all'improvviso una foto, due foto, tre foto e il cuore mi si riempie di populismo. Penso agli operai di Sogesa, ai loro fuochi fatui, al freddo dell'inverno, agli stipendi, ai loro figli, al lavoro, alla fatica, al sudore, alla nostra povertà.