Il Teramo Basket venderà il titolo al Torino?

di Giancarlo Falconi

Una voce, anzi, una doppia voce. Quasi un coro.

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Atessa-Teramo....abbiamo vinto con un pareggio. Il Video...

di Giancarlo Falconi

La frittata alle zucchine di Lucia, che doveva essere una mazzarella, Biancororso, Maurizio, Gabriele, la camicia che sapeva di pic nic del presidente Campitelli, il suo essere avvolgente e sognatore, trascinatore e incosciente, Teleponte e Tv Teramo, che non riuscivano ad entrare a fine partita in campo...

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Il pacco di Campitelli è più grosso...

di Giancarlo Falconi

Pacco contro pacco. Chi ha il pacco più grosso. La passione dei Teramani di San Nicolò? Il tifo dei Sannicolesi di Teramo? Il desiderio di serie C di tutte e due?. La differenza è nelle due società. Mi spiegate perchè aumentare il biglietto della tribuna da dieci euro a quindici. Mi spiegate il segnale, in un momento di crisi sociale e politica.

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Riccione-Teramo 2 a 2 ...e la trasferta dei tifosi

di Giancarlo Falconi

Era la stagione 1991/92 e il Teramo pareggiò uno a uno a Riccione. Vent'anni fa. L'incontro tra le mazzarelle e la piadina, si ripropone anche e soprattutto a tavola. Tra un brodetto e uno scampo. Mentre molti teramani erano in fila per entrare da Media World, i teramani, erano in autostrada per raggiungere la bella Riccione. Piazza Dante e viale Ceccarini. Il porto e quella fame che ti prende prima di una partita di calcio, della nostra partita di calcio.

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Bruno Iaconi e Teramo-Santegidiese 3 a 1...Borrelli al Teramo

di Giancarlo Falconi

In tribuna ai cori per Bruno Iaconi qualcuno ha sussurato che era un "ubriacone e altro...", che era "un tossico e altro...", che era un diverso e altro. Io ho un ricordo particolare di Bruno, che va al di la della facile morale o dei luoghi comuni. Bruno mi sorprendeva. Bruno era Bruno senza retorica, senza costume. Eccessi. Se qualcuno ha lasciato tanta nostalgia nel cuore di un'intera generazione, va ricordato come una persona speciale. Un personaggio con tutti i suoi limiti e difficoltà. Un modo di essere e non di avere.

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Teramo Civitanovese 1 a 1...il resto è Petrella

di Giancarlo Falconi

Siamo tornati con l'abbonamento e la solita cattiveria di analisi. Quella vera. Quella dei Tribuni che pagano. Quella dei tifosi che strillano, urlano, vivono e che giurano ogni anno di non tornare più allo stadio. Poi, ogni scusa è buona, Vado a comprare le sigarette, vado a fare due passi, la bambina dorme esco per non disturbarla e con tutto il mondo che fa finta di crederci. Si chiama patologia. Siamo malati per il Teramo Calcio.

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Mario Orta...Oh Capitano...Oh Mio Capitano !!!

di Giancarlo Falconi

Esiste il valore delle emozioni nel calcio? Esistono le bandiere? Il mio pensiero scorre veloce da Brera a Viola, da Facchetti a Rivera, da Maldini a Zanetti, da quel calciamatore che diventa più importante di un presidente, di uno sponsor, perchè non esiste un altro confine oltre il biancorosso.

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Teramo- Rimini 1 a 3...Il saluto a Elena

di Giancarlo Falconi

Il Teramo esce dai Play-off. Amarezza? No. Delusione ? No. Disincanto. Lo stadio come bosco incantato dell'attimo. Il campo neutro dove giocare dietro una palla, a inveire contro un pingo pallino di un arbitro, di un allenatore, di un pedante pedatorio, di uno scarparo.

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Teramo-Rimini....non ho dimenticato

di Giancarlo Falconi

Non ho dimenticato il dito medio dell'allenatore del Rimini calcio, non ho dimenticato il gesto dell'ombrello dei giocatori del Rimini calcio, non ho dimenticato lo stato di presupponenza della società del Rimini calcio. Mi piacerebbe vedere lo stadio comunale della Teramo Calcio pieno, caldo, passionale. Mi piacerebbe che la il Presidente Campitelli fosse costretto ad aprire i distinti.

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Teramo-Jesina 1-0...tra Cori e cori

di Giancarlo Falconi

La festa della balle e palle in tribune. Le teste tonde e lucide di Campitelli, Tancredi, Brucchi e la mia come intrusione tra le citazioni. Mi sento in colpa, polpa della vita. Sciroli battteva il record del mondo di pedalata statica, erano le 15,40 e il Teramo non aveva ancora tirato in porta. Io giravo la testa in tondo a cercare il gioco. Giro giro tondo casca il mondo e Walter Cori, il Direttore della serie C, mi parlava del fattore C e di una lontana sensazione.