Salta al contenuto principale

Teramo: A Piane di Pozzo un'altra discarica. Che schifo il nostro lungo fiume!!!!

di Giancarlo Falconi
1 minuto

La zona è meravigliosa. Piane di Pozzo.
Il posto è tristemente noto per essere oggetto di abbandoni di animali e rifiuti. Nel mese di Giugno (2012) la Redazione de I Due Punti scoprì una discarica di amianto. Prontamente bonificata dalla Teramo Ambiente coadiuvata dal vigile ecologico. (85.94.221.114/la-voce/3_settembre_2011/lamianto-teramo-unaltra-discarica-scoperta-da-i-due-punti ).
La situazione dopo quasi sei mesi era peggiorata. Su segnalazione del vice capogruppo del partito democratico, Gianguido D'Alberto, durante il question time del Giovedì, andammo a controllare e trovammo l'inferno oltre l'inverno.
85.94.221.114/la-voce/3_settembre_2011/lamianto-teramo-unaltra-discarica-scoperta-da-i-due-punti
Sette del mattino. Temperatura intorno ai meno 3. Rifiuti abbandonati con l'involucro dell'Asl di Teramo. All'interno di tutto da materiale edile ad altro di dubbia natura. Intorno frigoriferi, materassi, tegole di amianto.
Come mai le buste della Regione Abruzzo, Azienda sanitaria locale, distretto di Teramo? Un altro mistero. Un'altra inchiesta. Non ci fu risposta. Solo bonifica.
www.iduepunti.it/cronaca/7_dicembre_2012/teramo-discarica-abusiva-con-involucri-dellasl

Terzo articolo.

Solita storia.
Materiale edile. Frigoriferi, divani, computer, televisori, buste abbandonate con all'interno anche rifiuti speciali.
Un mezzo della Teramo Ambiente  ci saluta mentre facciamo le foto.
Un' automobile bianca era imboscata dietro la siepe.
Una coppia.
Imbarazzata alla vista della mia macchina fotografica.
Fare l'amore in mezzo a una discarica.
Si rischia un rifiuto.
L'inciviltà e la giusta atmosfera...sono senza ragione.

 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Ad immortalare lo stato di degrado ci ha pensato di nuovo Giancarlo che con un reportage fotografico ha documentato lo stato di abbandono del nostro ambiente cittadino. Si parla spesso di decoro,ma chi sporca ed inquina,mettendo a rischio la pubblica incolumità ,ben poco sa di rispetto per l'ambiente ,per il prossimo e forse anche per se stesso. L'unica soluzione ,a questo punto,sono i controlli serrati ( ad oggi inesistenti) e le sanzioni,per stanare tali gesti incivili e idioti.
Dissento. La repressione irrita, non educa inquesti casi, perché manca tutto il resto. É fine a se stessa ed é inutile senza cultura e senza provvedimenti che invitino il cittadino a collaborare. In altre realtá, piú si ricicla, meno si paga di tassa sui rifiuti. Piú si educa il cittadino, fin da ragazzino, ad un rapporto corretto e sostenibile con l'ambiente, meno si inquina, tutti insieme. In una cittá che scarica acqua potabile nei water, cosa dovremmo aspettarci dal cittadino?
Sono d'accordo con il sig.Pomante che bisogna educare i giovani fin dalla prima eta'sono scolare a percepire il valore dell' ambiente in cui vivono ma per i beceri incivili vanno usate le maniere forti a difesa dei tantisimi cittadini onesti.