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La Carmen

di I due Punti
2 minuti

Grande attesa per lo spettacolo di danza, la “Carmen” di Luciano Cannito, ultimo spettacolo della II Stagione Inernazionale di Danza, organizzata  dalla Società della Musica e del Teatro "Primo Riccitelli”,  in scena martedì 28 febbraio 2012 presso il Teatro Comunale di Teramo.
La Carmen è da sempre fonte d’ispirazione per artisti che hanno scritto, dipinto, disegnato o hanno realizzato opere e balletti su questo tema.
Fin dalla sua creazione per mano del francese Prosper Mérimée, Carmen rappresenta la “femme fatale”, colei che fa innamorare un uomo e si prende gioco di lui, che scatena gelosie e conduce un gioco assai rischioso.
Dire Carmen è un po’ come dire istinto, sensualità e passione estrema, del resto la sua etimologia in lingua francese ci riconduce a charme, fascino, seduzione, incantesimo, mentre per analogia la parola indica il colore rosso vivo. A tutto questo viene inoltre associato un corpo seducente e degli atteggiamenti che denotano una natura selvaggia e un istinto felino.
Balletto in due atti con le coreografie e la regia di Luciano Cannito su musiche di Georges Bizet e Marco Schiavoni ; protagonisti Rossella Brescia e Vargas Arionel.
L’amore travolgente tra Carmen e Don José è ambientato nell’isola di Lampedusa durante lo sbarco di un gruppo di profughi sfruttati dallo scafista  Escamillo e controllati a vista dalle forze dell’ordine, comandate dal severo carabiniere “Don Josè”. Carmen è una di quei tanti profughi sventurati che non ha nulla da perdere, consapevole di possedere solo sé stessa e la propria libertà, con la forza anarchica ed irrazionale di una zingara, mentre Don José è la debolezza dell’uomo civilizzato educato all’obbedienza e conforme ai valori del suo paese.
È chiaro che tra i due sarà Don José a soccombere in questa intricata storia d’amore.
D’altronde come poter legare a sé  una creatura dall’animo tanto selvaggio?
Tuttavia il finale già lo conosciamo, la storia termina con la morte di Carmen, ma in realtà chi sarà il vero perdente?

Fabiana Fratoni

 

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Commenti

ed oltre al maestro Cannito e alla Signora Rossella Brescia, una folta rappresentanza di bravi ballerini ,nel corpo di ballo, tra cui spicca , Carlo Pacienza, che i cultori hanno saputo apprezzare anche nei precedenti lavori con l'etoile Raffaele Paganini. Farò carte false per non perdermi questo fantastico lavoro...