Non importa se Raimondo ha fatto solo tre allenamenti in due mesi, non importa se Serao non riesce a fare un anticipo ad un 35enne come Fabrizio Liborio Cammarata,non importa se quell'Immobile di Parmigiani segna due gol, non importa se ci chiamano "Falliti", non importa se ci urlano "Pecorai", noi ci sentiamo i primi della classe perchè siamo primi in classifica. Cifaldi perde i capelli a ogni partita ma riesce con un cambio a farci guadagnare un rigore prezioso come i biscotti al cioccolato di Campitelli, come quelle ricette che appartengono agli angeli. La pasta è del 91. Si chiama Gianmarco Di Paolo. Furbo come uno scugnizzo napoletano, conduce per mano il suo avversario in area di rigore e invita Giuseppe per il calcio degli Dei. Gambino è (In) Gamba per tutta la partita, giocando da giocatore e da uomo.Due applausi verso i compagni. Nessun rimprovero. Incredibile. Sarà innamorato?L'Abatino Borrelli danza sulla fascia lanciato dagli esterni di Scartozzi. Sublime.Il resto è lo spettacolo del pubblico teramano che non merita un simile arbitro, un tabellone spento che si accende solo con il San. Nicolò e le luci a scoppio ritardato. Teramo merita rispetto.
Le pagelle dei tribuni,gentilmente scritte dopo due Borghetti, dall'(Ir)responsabile Mario Cerroni e dal socio Toni Di Ovidio
Farò 7Serao 5 D'Eustacchio 5,5 Costa Ferreira 6 Russo 6 Di Mauro 7 Scartozzi 7 Orta 6 Raimondo 5,5 Borrelli 7 Gambino 7 Lenart 5,5 Di Paolo 6,5
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Grafica meravigliosa. Colori accesi.Poi i soliti Cerroni e Di Ovidio che appaiono oramai la pubblicità vivente del Borghetti. Mitici. Ieri vi ho visto allo stadio. Fate più casino della curva. Il Teramo calcio dovrebbe premiarvi.